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domenica 11 Ottobre 2026

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Vittime degli infortuni sul lavoro, Giani ricorda i caduti al Giardino Caduti sul Lavoro di Firenze

Giani partecipa alla 76ª Giornata nazionale per le vittime degli infortuni sul lavoro, ricordando i decessi avvenuti nel 2026.

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Giani, ha partecipato oggi, 11 ottobre 2026, alla 76ª Giornata nazionale delle vittime degli incidenti sul lavoro, promossa dall’ANMIL, al Giardino Caduti sul Lavoro di Firenze. L’evento, che si svolge in un luogo simbolico per ricordare chi ha perso la vita a causa del lavoro, ha visto la partecipazione di autorità regionali e nazionali, con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema della sicurezza sul lavoro e di rendere omaggio a chi ha perso la vita in situazioni di pericolo.

La sicurezza sul lavoro è un dovere

“La sicurezza sul lavoro è la cosa più importante e non lo dice solo la Costituzione ma anche il cuore, la partecipazione e il dolore per chi soffre per la perdita della propria salute o di una persona cara”, ha affermato Giani durante l’evento. La sicurezza sul lavoro è l’elemento fondamentale e oggi si ricordano coloro che sono caduti sul lavoro. L’impegno delle istituzioni, ha sottolineato, è l’impegno dell’Italia tutta a far sì che ciascuno, nelle proprie competenze, si possa fare di più e meglio per prevenire la piaga dei caduti sul lavoro: una tragedia che non ci possiamo permettere in una civiltà evoluta. Dall’inizio dell’anno nel nostro Paese sono stati 595 i morti sul lavoro, 5 meno dell’anno scorso. Non è possibile avere così tanti decessi con un aumento degli infortuni pari al 5%, ha sottolineato il presidente, ricordando che la sicurezza sul lavoro è l’elemento fondamentale e oggi si ricordano coloro che sono caduti sul lavoro.

Tragedie passate e presenti

“Siamo vicini – ha proseguito Giani – a via Mariti e il pensiero va alle cinque persone che lì sono morte e a quanti ancora oggi in Italia perdono la vita. Dalla tragica morte di Luana D’Orazio, la giovane mamma morta nel 2021 in un’azienda tessile nel pratese, alle tragedie più recenti, il ricordo è un dovere e un impegno”, ha aggiunto, sottolineando l’importanza di non dimenticare i casi passati e di agire per prevenire quelli futuri.

La Giornata nazionale, promossa da ANMIL, è un momento per riflettere, ma anche per rafforzare i legami tra le istituzioni e le famiglie delle vittime. Giani ha espresso il suo sostegno a chi si occupa di sicurezza e ha ribadito l’importanza di un impegno concreto per ridurre i decessi sul lavoro. La Regione Toscana, attraverso l’impegno del presidente Giani, continua a sostenere iniziative volte a migliorare la sicurezza sul lavoro e a ricordare chi ha perso la vita per il lavoro. L’evento di Firenze rappresenta un momento di condivisione e di riflessione, in un contesto in cui la salute e la sicurezza dei lavoratori rimangono temi prioritari.

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