Luigi Carbone, medico specializzato in Medicina interna, è il responsabile della Direzione di Sanità e Igiene del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e coordina l’assistenza a Papa Leone XIV. Il suo ruolo, diventato noto al grande pubblico il 21 febbraio 2025 durante un briefing al Policlinico Gemelli, rappresenta un incarico che unisce la responsabilità clinica verso il Pontefice e la direzione amministrativa di un sistema sanitario complesso e esteso. Carbone, che ha diretto l’Unità complessa di Pronto soccorso, Medicina d’urgenza e Medicina interna dell’Ospedale Isola Tiberina–Gemelli Isola dal 2022, ha seguito Papa Francesco durante la sua degenza al Gemelli nel 2025, contribuendo al piano di dimissione protetta che prevedeva terapia farmacologica, fisioterapia e un presidio sanitario continuativo.
Un percorso di continuità e expertise
Carbone, che proviene dal Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, ha sviluppato una carriera di oltre quindici anni in strutture ad alta intensità di cura, con ruoli di coordinamento e ricerca in Medicina interna presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. La sua esperienza si è rivelata cruciale durante i 38 giorni di degenza di Papa Francesco, quando ha svolto un ruolo di collegamento tra l’équipe ospedaliera e la struttura assistenziale della residenza vaticana. La nomina ufficiale alla guida della Direzione di Sanità e Igiene è stata comunicata il 2 giugno 2025, con decorrenza dal 1º agosto 2025, sostituendo il professor Andrea Arcangeli, il quale ha concluso il suo mandato per limiti di età dopo cinque anni.
La sua leadership, che si colloca nel segno della continuità, è frutto della sua esperienza maturata nel Gemelli e della sua conoscenza approfondita delle dinamiche e procedure della sanità vaticana. Carbone è il punto di riferimento per l’assistenza al Pontefice e per la gestione di un sistema sanitario complesso e di alto livello. Con lui al vertice, la Direzione di Sanità e Igiene si occupa non solo dell’assistenza al Pontefice, ma anche della gestione di un sistema sanitario che si estende al di fuori dei confini vaticani.
Un sistema sanitario vaticano esteso e complesso
La figura di Carbone rappresenta la sintesi tra la responsabilità clinica verso il Pontefice e la direzione amministrativa di un sistema sanitario che si estende al di fuori dei confini vaticani. L’articolo 13 della Legge sul Governo dello Stato della Città del Vaticano del 25 novembre 2018 stabilisce le attribuzioni della sanità vaticana, che include la tutela della salute individuale, l’igiene e la sanità pubblica, con competenze estese alle basiliche papali, alle Ville Pontificie di Castel Gandolfo e alle aree extraterritoriali. La Guardia medica e il Pronto soccorso vaticano assicurano un presidio h24 per dipendenti, residenti, pellegrini e visitatori, con un’organizzazione che garantisce continuità e qualità nel servizio.
La sua attività non si limita all’assistenza al Pontefice, ma include anche la gestione di un sistema sanitario complesso, in grado di rispondere a esigenze diverse e di elevata criticità. La sua direzione garantisce una gestione efficiente e una continuità operativa nel settore della salute vaticana. Con Carbone al vertice, la sanità vaticana si presenta come un sistema organizzato, con competenze estese e una struttura amministrativa ben definita.



