Smile inizia le attività scientifiche
La missione Smile ha avviato ufficialmente la sua attività scientifica il 23 settembre 2026, dopo un periodo di test e collaudo. Questa collaborazione tra l’Agenzia spaziale europea (Esa) e la Chinese Academy of Sciences permette di studiare l’interazione tra il vento solare e il campo magnetico terrestre. L’obiettivo principale è comprendere meglio le tempeste geomagnetiche e la meteorologia spaziale, fattori che influenzano la vita quotidiana e le tecnologie moderne.
Le prime immagini della magnetopausa
Il 24 luglio 2026, poco dopo l’attivazione dello strumento Uvi, sono state catturate le prime immagini dell’anello di aurora boreale. Queste immagini, riprese in ultravioletto, mostrano increspature causate da una perturbazione del campo magnetico terrestre. La magnetopausa, la zona in cui il vento solare incontra il campo magnetico terrestre, è un elemento chiave per comprendere l’effetto del vento solare sulla Terra. Le immagini rivelano una reazione del campo magnetico terrestre al vento solare.
Le increspature nell’anello di aurora indicano una perturbazione della magnetosfera terrestre causata dalle particelle del vento solare. Questi dati sono fondamentali per comprendere meglio le tempeste geomagnetiche e i loro effetti sull’ambiente e sulle tecnologie.
Strumenti e tecnologie innovative
Smile è dotato di quattro strumenti scientifici, tra cui la camera a raggi X (Sxi) e la camera per le aurore nell’ultravioletto (Uvi). La Uvi è in grado di osservare le aurore per quarantacinque ore consecutive, un record. Tuttavia, attualmente rileva un eccesso di luce diffusa quando è puntata verso la Terra. Gli esperti stanno studiando correzioni e aggiornamenti software per migliorare la qualità delle immagini. La camera a raggi X Sxi ha già catturato immagini di stelle lontane.
Una delle prime immagini di test, che vedete riportata qui sotto, è stata presa per verificare il corretto funzionamento dello strumento. L’immagine mostra i resti dell’esplosione di una stella lontana. Smile è il primo telescopio spaziale in grado di osservare il campo magnetico terrestre nei raggi X.
Collaborazione internazionale e sviluppo della missione
La missione Smile rappresenta una collaborazione senza precedenti tra l’Esa e la Chinese Academy of Sciences. Il video rilasciato mostra le fasi di sviluppo del satellite, dall’assemblaggio al lancio. L’Esa ha prodotto un documentario intitolato *Let’s Smile*, che descrive l’intero percorso della missione. La professoressa Carole Mundell, direttrice del Dipartimento della Scienza dell’Esa, ha espresso soddisfazione per il successo della missione e la collaborazione tra i team.
A metà ottobre 2026, Smile catturerà la sua prima immagine nitida della magnetopausa. Questa immagine, ottenuta con la camera a raggi X Sxi, sarà un passo importante per comprendere meglio il comportamento del vento solare e del campo magnetico terrestre. La missione continuerà a raccogliere dati utili per migliorare la previsione delle tempeste geomagnetiche e proteggere le infrastrutture tecnologiche.



