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martedì 13 Ottobre 2026

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Cultura

Milo Infante lascia la Rai per Mediaset: «Ho trovato un’attenzione a cui non ero più abituato»

Milo Infante cambia rete: soddisfatto per l’attenzione a Mediaset, ma non senza timori.

Milo Infante ha annunciato il suo passaggio dalla Rai a Mediaset, un cambiamento che ha suscitato interesse nel settore televisivo. L’esperienza, raccontata in un’intervista a TV Sorrisi e Canzoni, è stata accompagnata da emozioni contrastanti: soddisfazione per l’attenzione ricevuta, ma anche timore per l’incertezza di un nuovo ambiente. Dopo anni di lavoro nel servizio pubblico, il conduttore ha trovato una nuova casa, dove conduce Ore 11 e Verità Nascoste. Il passaggio non è stato privo di incognite, ma Infante ha espresso un certo entusiasmo per l’organizzazione e la velocità di lavoro della nuova rete.

Un’attenzione a cui non ero più abituato

«Ho trovato un’attenzione a cui non ero più abituato», ha detto Infante, riferendosi al modo in cui Mediaset gestisce le trasmissioni, dalla promozione alla comunicazione sui social. L’organizzazione, secondo lui, opera a una velocità elevata e coinvolge chi conduce in tutte le fasi del progetto. Questo sistema, che ha suscitato la sua apprezzazione, rappresenta un valore aggiunto per la qualità del lavoro svolto. Il timore di non ottenere i risultati sperati è parte integrante del mestiere, anche per chi ha una lunga esperienza alle spalle.

Monica Leofreddi, un alleato di valore

Nel passaggio alla nuova rete, Infante ha scelto di portare con sé Monica Leofreddi, già presenza importante a Ore 14 e ora tra gli opinionisti di Ore 11 e Verità Nascoste. La decisione è legata alla stima professionale e al rapporto costruito negli anni. «L’aiuto che mi ha dato è innegabile, ma sono contento soprattutto di aver portato in azienda una grande professionista», ha spiegato il giornalista. La collaborazione con Leofreddi ha contribuito a rendere più fluido il lavoro e a migliorare la qualità del programma.

Infante ha anche sottolineato come la differenza tra la Rai e Mediaset riguardi soprattutto l’orario di messa in onda e il pubblico a cui si rivolge. In prima serata, è possibile approfondire i temi con un linguaggio più dettagliato, mentre al mattino serve una maggiore attenzione al modo di comunicare e ai temi, poiché il pubblico vuole essere anche intrattenuto. Questo richiede un adattamento, ma ha aperto nuove opportunità per il conduttore. Il bilancio dell’esperienza, pur non privo di timori, appare positivo. Infante ha espresso soddisfazione per l’attenzione ricevuta e per la professionalità del team, ma ha anche riconosciuto che il successo di un programma non si misura solo attraverso lo share, ma anche attraverso la qualità del lavoro svolto. Il passaggio alla nuova rete rappresenta un nuovo capitolo nella sua carriera, con sfide e opportunità che si fondono in un percorso in continua evoluzione.

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