Quentin Tarantino, noto per i suoi film di genere e la sua abilità narrativa, ha debuttato come autore teatrale con la pièce The Popinjay Cavalier, che esordirà a febbraio 2027 nel West End di Londra. L’opera, ambientata nell’Europa degli anni Trenta dell’Ottocento, è descritta come una «chiassosa storia di inganni e travestimenti» e sarà interpretata da Sacha Baron Cohen, che veste il ruolo di Rupert Sebastian Thomas Jr., il «più grande attore del mondo». La scelta di debuttare in teatro segna un ulteriore passo nella carriera creativa del regista, che negli ultimi anni ha cercato nuovi sbocchi lontano dalla macchina da presa.
Un progetto ispirato al cinema classico
La pièce, definita una «commedia di cappa e spada», si ispira ai grandi film d’avventura e alle storie d’amore scintillanti del teatro e del cinema, e in particolare agli sceneggiatori della Hollywood classica George Bruce, Ernest Vajda e Jesse Lasky Jr. Tarantino ha dichiarato che l’opera è un omaggio a quei grandi maestri del cinema. Il comunicato promette lo «stile inconfondibile» e l’«arguzia affilata» del regista, con acrobazie, duelli e imprese audaci. L’evento segna un ritorno al palcoscenico per Tarantino, che aveva già recitato in un revival di Wait Until Dark a Broadway nel 1998.
Una collaborazione tra due grandi
La collaborazione tra Tarantino e Sacha Baron Cohen è stata definita «un’esperienza unica». Quentin mi ha chiamato e ho detto sì prima ancora che riuscisse a pronunciare il suo primo motherfucker, ha dichiarato Baron Cohen. L’attore ha anche espresso la sua felicità per l’esperienza, dicendo: Sono felicissimo che perderemo insieme la nostra verginità nel West End. Il regista, a sua volta, ha espresso fiducia nella collaborazione, sottolineando che «quando ti chiama il miglior regista del mondo, non fai domande». La pièce, che debutterà il 23 febbraio 2027 al Phoenix Theatre di Londra, avrà repliche fino al 13 giugno.
La scelta di debuttare in teatro rappresenta un ulteriore tentativo di Tarantino di espandere il suo lavoro al di fuori del cinema. Dopo aver pubblicato due libri – il romanzo tratto da C’era una volta a… Hollywood e Cinema Speculation – e aver firmato la sceneggiatura di Le nuove disavventure di Cliff Booth per Netflix, il regista ha voluto provare un nuovo medium. L’esperienza teatrale, con la sua capacità di coinvolgere il pubblico in modo diretto, rappresenta un’altra sfida creativa per Tarantino, che ha sempre cercato di mantenere il suo stile distintivo anche in nuovi contesti.
La pièce è ambientata nell’Europa degli anni Trenta dell’Ottocento e viene presentata come una «chiassosa storia di inganni e travestimenti». Baron Cohen interpreta Rupert Sebastian Thomas Jr., alias il più grande attore del mondo, in viaggio verso Parigi per esibirsi alla Comédie-Française. Ma qualche parola di troppo sui francesi lo mette nei guai, e la trasferta trionfale di «Rupert il Magnifico» prende una piega molto più pericolosa. Il comunicato promette lo «stile inconfondibile» e l’«arguzia affilata» di Tarantino, tra acrobazie, duelli, imprese audaci e azioni infami.
- Debutto teatrale di Quentin Tarantino con The Popinjay Cavalier
- Esordio al West End di Londra il 23 febbraio 2027
- Interpretazione di Sacha Baron Cohen



