Centinaia di persone si sono messe in coda a Hong Kong per ammirare un dipinto di Vincent van Gogh scomparso da 60 anni, in vista dell’asta che si terrà a New York. L’opera, intitolata “Châtaigniers en fleurs” (Castagni in fiore), è una delle ultime creazioni dell’artista olandese e sarà battuta da Sotheby’s, con una quotazione stimata di circa 180 milioni di dollari. La sua rivelazione ha suscitato un grande interesse tra appassionati e collezionisti, con molti che hanno viaggiato da distanze notevoli per poterlo vedere di persona.
Un momento di ottimismo e passione
“Châtaigniers en fleurs” è stato realizzato nel maggio 1890, durante l’ultimo periodo trascorso da Van Gogh nel villaggio francese di Auvers-sur-Oise, dove morì due mesi dopo. L’opera è considerata una delle più significative dell’ultimo periodo dell’artista, caratterizzato da uno straordinario ottimismo, energia frenetica, entusiasmo, passione e colore. “Si tratta di un momento caratterizzato da uno straordinario ottimismo, energia frenetica, entusiasmo, passione e colore all’interno della produzione dell’artista”, ha affermato Scott Niichel, del dipartimento di arte moderna e contemporanea di Sotheby’s a New York.
Il dipinto, che ritrae un imponente castagno in fiore la cui chioma domina la composizione, farà parte di una collezione di 12 opere rimaste a lungo lontane dagli occhi del pubblico, tra cui figurano lavori di Paul Cézanne e Claude Monet. L’asta attirerà l’attenzione di collezionisti, musei e investitori, con un mercato dell’arte di fascia alta in cerca di nuovi record.
Un viaggio per l’arte
Li Shanshan, una cinquantenne appassionata d’arte, ha viaggiato per circa due ore e mezza dalla città meridionale di Shenzhen per ammirare l’opera. “Non avevo mai sentito parlare di questo dipinto prima d’ora, quindi volevo vederlo con i miei occhi”, ha detto a Reuters. L’interesse per l’opera è stato così forte da generare lunghe code e un grande entusiasmo tra i visitatori, che hanno visto nell’evento un momento unico per la storia dell’arte.
Il quadro è passato attraverso diverse mani nel corso degli anni, iniziando con il fratello Theo, la vedova Johanna van Gogh-Bonger e il loro figlio Vincent Willem. Successivamente, l’opera è appartenuta all’editore tedesco Samuel Fischer, fondatore della S. Fischer Verlag, e poi a George “Buddy” DeSylva, compositore e produttore cinematografico. Nel 1953, il dipinto fu acquistato dalla collezionista Harriet Harris-Jonas, la cui raccolta era talmente significativa da essere esposta al Metropolitan Museum of Art di New York. Nel 1975, il dipinto fu acquistato dalla famiglia Blaquier presso il mercante d’arte Wildenstein. La sua storia è un esempio di come un’opera d’arte possa rimanere nascosta per decenni, solo per essere poi riscoperta e apprezzata da un pubblico affamato di novità e emozioni. L’asta di Sotheby’s rappresenta un’occasione unica per chiunque desideri possedere un pezzo della storia dell’arte moderna.



