Una sorgente radio simile a una chiave di violino è stata rivelata nel cuore dell’universo, grazie a osservazioni di diversi telescopi spaziali e terrestri. L’immagine composita, rilasciata dall’osservatorio a raggi X Chandra della Nasa, mostra una radiosorgente che richiama il simbolo musicale, situata in un ammasso di galassie. L’emissione radio, che si è riaccesa dopo essersi affievolita, ha suscitato l’interesse di un team internazionale di ricercatori guidati da Andrea Botteon e Marisa Brienza dell’Istituto di Radioastronomia (Ira) dell’Inaf di Bologna.
Un ammasso di galassie in fase di fusione
L’ammasso di galassie che ospita la sorgente, soprannominata Treble Clef, è stato analizzato grazie a dati radio della survey LoTss-Dr3 e osservazioni del radiotelescopio uGmrt. L’emissione radio, che mostra una caratteristica spettro ripido, suggerisce che la sorgente potrebbe essere una “fenice radio”, un fenomeno in cui l’emissione torna a brillare dopo un periodo di affievolimento. L’analisi ha inoltre rivelato che il sistema è composto da due ammassi in fase di fusione, un evento comune nell’universo ma raro da osservare.
La collisione tra ammassi ha ravvivato l’emissione
Secondo lo scenario proposto nello studio, la Treble Clef si sarebbe formata in due fasi. Inizialmente, un buco nero supermassiccio avrebbe espulso plasma a velocità prossime a quella della luce, generando emissione radio di sincrotrone. Successivamente, la collisione tra i due ammassi avrebbe fornito nuova energia alle particelle e amplificato i campi magnetici, ravvivando l’emissione. Le onde d’urto generate da questa collisione potrebbero aver contribuito a questo processo. L’analisi dei dati ha anche rivelato una disposizione delle zone di emissione che suggerisce che la collisione sia avvenuta prevalentemente lungo la direzione destra-sinistra nell’immagine. Il lavoro, pubblicato su Astronomy & Astrophysics, ha utilizzato dati da Chandra, eRosita e Lofar, combinando osservazioni radio, infrarosso e raggi X per caratterizzare l’ammasso e indagare l’origine della sorgente. L’emissione radio, che si è riaccesa dopo un periodo di affievolimento, ha suscitato l’interesse dei ricercatori, che hanno potuto ricostruire la storia fisica della sorgente grazie a queste osservazioni.
Una forma che suscita l’immaginazione
La forma della sorgente, che richiama una chiave di violino, ha suscitato l’immaginazione dei ricercatori. Nella stessa struttura radio si può intravedere anche un drago gallese visto di profilo, esempi di pareidolia, il fenomeno che ci porta a riconoscere figure familiari in ciò che osserviamo. L’immagine composita, che mostra la sorgente in blu e le osservazioni radio in rosso, rappresenta un’importante scoperta per la comprensione delle dinamiche nell’universo.
- La sorgente Treble Clef è stata scoperta grazie a osservazioni di Chandra, Lofar e Ukirt.
- L’emissione radio è tornata a brillare dopo un periodo di affievolimento.
- La collisione tra due ammassi di galassie ha ravvivato l’emissione.
Questo studio rappresenta un passo avanti nella comprensione delle dinamiche nell’universo, grazie alla combinazione di dati da diversi telescopi e alla collaborazione internazionale. La sorgente Treble Clef, con la sua forma unica e la sua storia fisica, offre nuove opportunità per esplorare i meccanismi che governano le grandi strutture dell’universo.



