Mazda ha reso visibile in Europa il prototipo della sua prima vettura elettrica costruita su una piattaforma di proprietà, mascherata come CX-90. L’auto, avvistata in forma di muletto, ha suscitato interesse per le sue caratteristiche distintive e per il potenziale impatto sul mercato. L’annuncio, confermato da una foto spia, segna un passo avanti nella strategia di transizione verso l’elettrico del produttore giapponese.
Un prototipo in evoluzione
Il muletto, avvistato un anno dopo i test negli Stati Uniti, mostra modifiche significative rispetto alle versioni precedenti. Il passo è stato accorciato, lo sbalzo posteriore ridotto e le carreggiate ristrette, suggerendo un modello più compatto rispetto ai CX-70 e CX-90. L’architettura sottostante è diversa, con una calandra chiusa e progettata per l’aerodinamica, e una serie di dettagli provvisori, come i cerchi di colori diversi. Queste caratteristiche indicano un’evoluzione tecnologica che potrebbe portare a un modello in grado di competere con i migliori elettrici del mercato, come il Tesla Model Y, la Ford Mustang Mach-E e la Volkswagen ID.
La carrozzeria è adattata a un telaio nuovo, ma non è un semplice restyling.
La vettura ha preso la carrozzeria di un modello esistente e l’ha adattata al telaio nuovo. I pannelli arrivano in gran parte da CX-70 e CX-90, ma le misure non tornano. L’interesse per questo modello è legato al fatto che si tratta della prima elettrica su piattaforma propria di Mazda. La presentazione era attesa nel 2025, ma è stata spostata entro il 2027. Recentemente, si è circolato l’ipotesi di un ulteriore slittamento al 2029.
Un progetto in movimento
Nonostante i tempi incerti, il prototipo in Europa indica che Mazda sta procedendo con i test e le modifiche necessarie per adattare la vettura al mercato europeo. La decisione di utilizzare una carrozzeria simile a quella del CX-90, ma con una struttura completamente diversa, riflette una strategia mirata a mantenere l’identità del brand, pur innovando nel settore elettrico.
Progettare in proprio permette di controllare aspetti chiave del design.
Il progetto, che si basa su celle agli ioni di litio di nuova generazione e potrebbe evolvere verso celle a stato solido, è in fase di sviluppo in un impianto giapponese. La collaborazione con Panasonic per i moduli cilindrici sottolinea l’attenzione alla tecnologia avanzata. Tuttavia, i tempi restano incerti, e la presentazione definitiva del modello dipenderà dai test e dalle modifiche necessarie per soddisfare le normative e le aspettative dei consumatori. Il prototipo, in attesa di una presentazione ufficiale, rappresenta un passo importante per Mazda nel settore elettrico. La sua apparizione in Europa conferma l’impegno del produttore a sviluppare una soluzione innovativa, in grado di competere con i migliori del settore. La prossima fase sarà l’uso di prototipi con la carrozzeria definitiva, che permetterà di capire meglio le caratteristiche finali del modello.



