Il governo ha annunciato una manovra da 23,5 miliardi di euro nel 2027, con interventi a sostegno delle famiglie e delle imprese e coperture che arriveranno anche dal settore finanziario, dai tagli ai ministeri e dai giochi. L’annuncio è contenuto nel Documento programmatico di bilancio (Dpb) 2027 trasmesso all’Unione europea, che conferma il ricorso alla clausola di salvaguardia nazionale per finanziare maggiori spese per la difesa e la sicurezza energetica.
Interventi a sostegno delle famiglie e delle imprese
Il documento sottolinea che la manovra di finanza pubblica per il triennio 2027-2029 interviene in uno scenario internazionale segnato dal perdurare delle tensioni geopolitiche e dalle loro ripercussioni sui prezzi, in particolare quelli energetici, sul potere di acquisto delle famiglie e sulla competitività del sistema produttivo. Il governo pone al centro della politica di bilancio la tutela del potere di acquisto delle famiglie, con particolare attenzione a quelle più fragili, nonché il sostegno alle imprese e gli investimenti. Secondo le tabelle del Dpb, le misure per la famiglia e la spesa sociale varranno lo 0,21% del Pil, circa 5 miliardi di euro, e sono la voce più pesante. Per le misure fiscali è previsto lo 0,09% del Pil, circa 2,16 miliardi, per la difesa lo 0,19% (4,5 miliardi), per la sanità lo 0,1% (2,4 miliardi), per il sostegno alle imprese lo 0,14% (3,3 miliardi) e per le infrastrutture lo 0,13% (3,1 miliardi). Il fondo sentenza è previsto per circa 1,9 miliardi.
Le coperture per la manovra arrivano anche dal settore finanziario e dai tagli ai ministeri.
Coperture da settore finanziario e giochi
Il settore finanziario garantirà alla manovra un contributo dello 0,21% del Pil nel 2027, pari a circa 5 miliardi di euro. Lo si legge nelle tabelle del Dpb. Il settore assicurerà contributi anche nei due anni successivi, pari a circa 3 miliardi nel 2028 e oltre 2 miliardi nel 2029. Oltre 4,5 miliardi arriveranno dalla spending review dei ministeri: 0,05 punti nel 2027, 0,08 nel 2028 e 0,08 nel 2029. Nel complesso del triennio, il governo prevede inoltre maggiori entrate per circa 1,6 miliardi dal settore dei giochi. Figura anche una copertura una tantum da 0,02 punti di Pil, circa mezzo miliardo. Nel complesso, si prevede un impatto complessivo di 12,5 miliardi nel 2027, altrettanti nel 2028 e 3,5 nel 2029.
Il deficit è previsto al 3,4% del Pil nel 2027 e al 3,2% nel 2028, dopo il rientro sotto il 3% atteso quest’anno.
Il documento programmatico di bilancio è stato inviato alla Commissione europea e al Parlamento italiano. Lo ha comunicato il ministero dell’Economia in una nota nella notte. Il documento, approvato martedì dal consiglio dei ministri, conferma gli obiettivi programmatici del Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) e anticipa elementi della manovra.



