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giovedì 15 Ottobre 2026

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Tecnologia

Protto (Cellnex Italy): infrastruttura mobile, chiave per sostenere innovazione e intelligenza artificiale

Protto sottolinea l’importanza dell’infrastruttura mobile per sostenere l’innovazione e l’intelligenza artificiale in Italia.

Infrastruttura mobile, chiave per sostenere innovazione e intelligenza artificiale

A margine del Digital Innovation Forum 2026, durante la quarta edizione, Marco Protto, rappresentante di Cellnex Italy, ha sottolineato come la mancanza di infrastruttura mobile possa mettere a rischio i progressi nell’ambito dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione. Secondo Protto, il tema non riguarda solo la copertura, ma anche la copertura mobile, che è fondamentale per il funzionamento di sistemi avanzati come il quantum computing e l’intelligenza artificiale. Questi sistemi, infatti, necessitano di infrastrutture fisiche per raccogliere, trasmettere e elaborare i dati in tempo reale. La carenza infrastrutturale rischia di vanificare gli sforzi sull’innovazione.

Un incremento del 15% di torri di rete

Protto ha spiegato che, per soddisfare i requisiti tecnologici dell’intelligenza artificiale, in Italia sarebbero necessarie tra le 7.000 e le 8.000 torri in più rispetto alle circa 50.000 attualmente in uso. Si tratta di un incremento del 15%, un intervento che, se non effettuato, potrebbe vanificare gli sforzi di innovazione del Paese. L’obiettivo è garantire una connettività ad alta capacità, non solo per le applicazioni online, ma anche per quelle offline, come il portale Io, che ha una componente di utilizzo non dipendente dalla rete. Non possiamo pensare che ci siano ancora parti del Paese non raggiunte dalla rete.

L’Italia, pur essendo protagonista in iniziative come il quantum computing e l’intelligenza artificiale, deve investire di più nell’infrastruttura per non perdere terreno rispetto a altri Paesi europei. La digitalizzazione e l’innovazione tecnologica dipendono da una rete solida e accessibile a tutta la popolazione. La mancanza di copertura mobile potrebbe compromettere l’efficacia delle tecnologie emergenti. Il sottosegretario Butti ha recentemente posto la questione: “E se poi il telefonino non prende?”. Protto ha confermato che è un tema da affrontare, poiché non si può pensare di sviluppare applicazioni e sistemi avanzati senza una copertura mobile adeguata.

Inoltre, Protto ha sottolineato che ci sono due aspetti fondamentali da affrontare: la copertura indoor e la densificazione della rete. La copertura indoor è particolarmente rilevante, poiché i dispositivi mobili vengono utilizzati anche all’interno degli edifici, e per ragioni fisiche è necessario potenziare o diversificare le modalità di copertura. La densificazione della rete, invece, richiede un aumento del numero di torri per garantire una connettività sufficiente a supportare i nuovi servizi digitali. In sintesi, l’infrastruttura mobile rappresenta un elemento chiave per sostenere l’innovazione e l’intelligenza artificiale in Italia. L’Italia, pur essendo protagonista in iniziative tecnologiche, deve affrontare la sfida della copertura mobile per non perdere terreno. La digitalizzazione e l’innovazione tecnologica dipendono da una rete solida e accessibile a tutta la popolazione.

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