Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

giovedì 15 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Università dell’Insubria: cerimonia dei Camici Bianchi per 200 futuri medici

L’Università dell’Insubria celebra i 200 futuri medici con la cerimonia dei Camici Bianchi.

L’Università degli Studi dell’Insubria ha celebrato a Varese la cerimonia dei Camici Bianchi, un momento simbolico e emotivo per i 200 studenti del terzo anno del Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia. L’evento, tenutosi nell’Aula Magna del Rettorato, ha segnato ufficialmente l’avvio del tirocinio clinico e l’ingresso dei futuri medici nei luoghi di cura. La Rettrice Maria Cristina Pierro e la delegata per la Didattica Daniela Dalla Gasperina hanno aperto la cerimonia con un messaggio centrato sul valore dell’ascolto, della responsabilità e della dimensione umana della relazione con il paziente.

Un passaggio fondamentale nel percorso di studi

La cerimonia ha rappresentato un momento di passaggio fondamentale nel percorso di studi, una tappa carica di significato simbolico e emotivo. Durante l’evento, sono intervenuti anche Francesca Rovera, presidente della Scuola di Medicina, e Matteo Tozzi, presidente del Corso di laurea in Medicina e Chirurgia. A portare il punto di vista dei giovani che si apprestano a indossare il camice è stata Lucia Cerutti, studentessa di Medicina e componente del Senato accademico. I partecipanti hanno espresso con forza come l’incontro diretto con i pazienti richieda non soltanto una solida preparazione clinica, ma anche capacità di ascolto, consapevolezza dei propri limiti e attenzione alla dimensione umana della cura.

La professione medica è un impegno costante verso la persona prima ancora che una disciplina tecnica. I futuri medici hanno ribadito l’importanza di una relazione di cura fondata sulla fiducia, l’informazione chiara e completa per il consenso informato, la riservatezza e il rigore etico e scientifico.

La consegna della patch e il legame con l’ateneo

Il momento cruciale della cerimonia ha visto la chiamata diretta di studenti e studentesse, che sono saliti sul palco a gruppi per ricevere la patch con il logo dell’Università dell’Insubria, pensata per essere applicata sul proprio camice bianco. Un gesto che formalizza il loro ingresso nella formazione sul campo nei reparti ospedalieri e rafforza il senso di appartenenza alla comunità universitaria e al territorio. La patch rappresenta un simbolo di impegno e di riconoscimento del loro impegno verso la professione medica.

La cerimonia ha rafforzato il legame tra studenti e ateneo, simboleggiando l’inizio di un percorso responsabile e umanizzato. La lettura corale di una versione contemporanea del Giuramento di Ippocrate ha concluso l’evento, con i futuri medici che hanno affermato la volontà di esercitare con autonomia e responsabilità, tutelando la salute fisica e psichica di ogni paziente senza alcuna discriminazione. La cerimonia dei Camici Bianchi rappresenta un momento di crescita e di consapevolezza per i futuri medici, che si preparano a entrare nel mondo della sanità con un’etica e una responsabilità chiare e definite. L’evento ha messo in luce l’importanza della dimensione umana nella professione medica, un valore che guida l’intero percorso di formazione.

Leggi anche