Incendio doloso a Mogliano, due persone in fuga
Mercoledì sera, nel parcheggio degli appartamenti di via Toni Benetton a Mogliano, è scoppiato un incendio doloso che ha coinvolto una Bmw nera, un furgone Mercedes e una Peugeot. I vigili del fuoco sono intervenuti immediatamente per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area, mentre i residenti sono dovuti uscire di casa per il forte odore di fumo che penetrava dalle pareti. L’episodio ha suscitato preoccupazione e paura tra i vicini, che hanno assistito al rogo con sgomento. La scena sembrava un film. «Verso le 21 abbiamo sentito uno scoppio fortissimo», racconta Giuseppe Vian, che abita a pochi metri dal parcheggio. «Quando sono uscito, ho visto le fiamme avvolgere la Bmw: erano così alte che arrivavano al terzo piano del condominio immediatamente di fronte. Sembrava una scena da film». L’auto era parcheggiata vicino ai contatori, e il calore ha reso l’aria irrespirabile, costringendo i residenti a uscire di casa.
Paura e tensione nel quartiere
La paura è rimasta forte tra i residenti, che hanno visto l’incendio espandersi a due altre auto. «Eravamo tutti fuori, avevamo paura che il rogo intaccasse anche le altre auto parcheggiate», ha continuato Vian. L’odore di benzina è ancora forte e i resti della carrozzeria hanno lasciato segni evidenti sull’asfalto. «Sapere che succedono queste cose, anche alle 21 quando non è ancora tarda notte, fa un certo effetto», ha riflettuto Martina Ursich, che vive nel quartiere. «A quell’ora c’è molta gente che cammina, poteva essere pericoloso».
Due persone sono state viste in fuga. «Due ragazzi vestiti di scuro sono stati visti scappare», ha spiegato Vian. L’area è ora transennata e i carabinieri stanno svolgendo accertamenti per chiarire il movente del gesto, che potrebbe essere rivolto al compagno della 24enne proprietaria della Bmw. «Ho subito chiamato il presidente di quartiere per chiedergli cosa stava accadendo», ha detto il sindaco Davide Bortolato, che ha espresso preoccupazione per l’episodio.
La situazione ha suscitato molta preoccupazione tra i residenti, che si trovano a poca distanza dall’istituto Gris. «Sapere che succedono queste cose, anche alle 21 quando non è ancora tarda notte, fa un certo effetto», ha riflettuto Martina Ursich. «A quell’ora c’è molta gente che cammina, poteva essere pericoloso». Il sindaco ha espresso speranza che le indagini chiariscano il caso. «Auspico che le indagini procedano per chiarire la vicenda», ha concluso Bortolato. L’episodio ha messo in luce le preoccupazioni dei residenti per la sicurezza del quartiere.



