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venerdì 16 Ottobre 2026

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Cronaca

Ragazzo picchiato da personale di sicurezza in discoteca a Sant’Antimo, finisce in ospedale

Ragazzo picchiato da personale di sicurezza in discoteca a Sant’Antimo, finisce in ospedale

Un episodio di violenza inquietante ha scosso la comunità di Sant’Antimo, dove un ragazzo è stato picchiato da personale di sicurezza di una discoteca, finendo in ospedale. L’episodio, avvenuto nella notte del 16 ottobre 2026, ha suscitato preoccupazione e condanne da parte di esponenti politici e cittadini. Il giovane, dopo essere stato strattonato e colpito ripetutamente, è stato trasportato d’urgenza al San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, dove ha ricevuto cure per le lesioni riportate.

Violenza in discoteca: un episodio di grave preoccupazione

Secondo quanto ricostruito dalla vittima, l’aggressione sarebbe scattata all’improvviso, con il ragazzo oggetto di un pestaggio da parte di addetti al servizio d’ordine del locale. L’episodio ha suscitato indignazione e preoccupazione, tanto da spingere il deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli e il consigliere regionale di AVS Carlo Ceparano a intervenire con forti critiche. «Si tratta di un episodio di una gravità inaudita che non può e non deve rimanere impunito», hanno dichiarato i due esponenti politici.

Chiesti accertamenti sui requisiti del personale di sicurezza

La vittima ha segnalato che l’addetto alla sicurezza da cui sarebbe partita l’aggressione aveva già mostrato in passato un’immotivata ostilità nei suoi confronti. Di conseguenza, sono stati chiesti accertamenti sui requisiti e sui titoli abilitativi del personale di sicurezza coinvolto. «Chiederemo verifiche rigorose sui requisiti, sulle licenze e sui titoli abilitativi di tutto il personale di sicurezza», ha dichiarato Borrelli, sottolineando l’importanza di garantire la sicurezza nei luoghi di ritrovo. La vittima ha anche sottolineato che l’aggressione è avvenuta in un contesto in cui il personale di sicurezza era responsabile di garantire la protezione dei clienti, ma si è trasformato in un aggressore spietato. «Chi risponde con la brutalità e la violenza al posto della professionalità deve essere immediatamente allontanato e chiamato a rispondere delle proprie azioni davanti alla giustizia», ha aggiunto Ceparano.

Un caso che ha suscitato reazioni e preoccupazioni

L’episodio ha suscitato reazioni non solo da parte dei politici, ma anche da parte dei cittadini e dei rappresentanti delle forze dell’ordine. I Carabinieri della Stazione di Casoria hanno ricevuto la denuncia e stanno indagando sull’accaduto. «Chiederemo verifiche rigorose sui requisiti, sulle licenze e sui titoli abilitativi di tutto il personale di sicurezza», ha dichiarato Borrelli, sottolineando l’importanza di garantire la sicurezza nei luoghi di ritrovo. La vittima, che ha chiesto supporto a Borrelli, ha espresso la sua indignazione per l’episodio e ha chiesto giustizia. «Non posso permettere che un ragazzo venga picchiato da chi è responsabile della sua sicurezza», ha detto. L’episodio ha suscitato preoccupazione e condanne, con l’auspicio che venga fatta piena luce sull’accaduto e che venga presa una serie di misure per prevenire simili episodi in futuro.

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