Dopo nove anni di attesa, la Tesla Roadster torna al centro dell’attenzione. La supercar elettrica, progettata per spiccare il volo, è stata presentata in Texas da Elon Musk, il fondatore e CEO di Tesla, durante un evento spettacolare che ha visto la vettura eseguire acrobazie incontrollate e saltare sopra altre cinque auto. La produzione è prevista per il 2028, un anno che Musk ha indicato come scadenza definitiva, sottolineando l’importanza di rispettare questa data. La Roadster rappresenta una delle scommesse più ambiziose di Tesla nel settore delle supercar elettriche, con prestazioni estreme e tecnologia innovativa che la pongono in competizione con marchi come Porsche, Lamborghini e Ferrari.
Un progetto che ha visto la luce nel 2017
La Roadster di seconda generazione è nata da un progetto iniziato nel 2017, quando Tesla aprì le prenotazioni per il modello standard richiedendo un anticipo di 50.000 dollari e 250.000 dollari per la versione esclusiva Founders Series. La produzione, inizialmente prevista per il 2020, è stata rinviata più volte, mentre il progetto rimase sullo sfondo delle priorità aziendali. Tuttavia, con l’annuncio del 2026, la Roadster è tornata al centro dell’interesse, con un design più aggressivo e spigoloso, che richiama il Cybertruck, il pick-up elettrico di Tesla.
Le prestazioni estreme e la tecnologia volante
Secondo Tesla, la Roadster potrebbe raggiungere una velocità massima superiore a 370 chilometri orari e accelerare da zero a 96 chilometri orari in appena un secondo. Questi numeri, se confermati, la collocherebbero tra le supercar più prestazionali del mercato. La vettura utilizza un sistema di propulsione innovativo, con propulsori ad aria compressa che permettono salti e acrobazie durante le dimostrazioni. Lars Moravy, vicepresidente dell’ingegneria di Tesla, ha descritto il progetto come «la prima auto volante al mondo» e «l’ultima vera auto per veri appassionati di guida».
La Roadster è basata su una Lotus profondamente modificata e alimentata da batterie, un progetto che ha contribuito a dimostrare che un’auto elettrica può offrire prestazioni sportive e suscitare interesse al di fuori del pubblico sensibile alle questioni ambientali. La nuova generazione punta a un segmento completamente diverso, con un design più radicale e una tecnologia che integra soluzioni sviluppate per il settore aerospaziale.
La Roadster rappresenta un tentativo di rilanciare l’immagine di Tesla come costruttore di automobili capaci di distinguersi per prestazioni, innovazione e desiderabilità.
Nonostante le prestazioni dichiarate siano estreme, restano da chiarire questioni essenziali, come il prezzo definitivo e i requisiti normativi per l’omologazione. Durante la presentazione, alcuni spettatori hanno chiesto ripetutamente il costo della nuova sportiva, senza ottenere una risposta. Musk ha lasciato aperti interrogativi sulle condizioni tecniche e normative necessarie per commercializzare un veicolo così innovativo. L’atmosfera dell’evento ricordava più uno spettacolo musicale che una presentazione automobilistica tradizionale, con scenografia e effetti visivi che hanno reso la dimostrazione unico e memorabile.
Con l’avvio della produzione indicato per il 2028, Tesla punta a trasformare un progetto atteso da anni in una nuova vetrina delle proprie capacità ingegneristiche.



