Davide Nicola, tecnico piemontese noto per la sua capacità di salvare squadre in crisi, ha subito creato l’effetto “mago delle salvezze” al Venezia. Dopo il suo arrivo, la squadra lagunare ha conquistato la prima vittoria in campionato, battendo il Napoli senza subire gol. Un risultato che conferma la sua leggenda come allenatore di squadre in difficoltà, un ruolo che ha già svolto in passato con club come Genoa, Torino, Salernitana e Empoli.
Un inizio da incubo, un destino da mago
Il passaggio di Nicola al Venezia è stato accolto con scetticismo da alcuni amici, che lo hanno sconsigliato con frasi come “Ma sei impazzito” e “Chi te lo fa fare”. Tuttavia, il tecnico ha scelto di proseguire lungo la sua strada, accettando l’ennesima sfida proibitiva della sua carriera. Il Venezia, infatti, era in fondo alla classifica con 0 punti e aveva subìto 6 sconfitte in altrettante gare. Un avvio da incubo che sembrava preannunciare un futuro horror per gli arancioneroverdi. La metamorfosi in 48 ore ha trasformato la situazione. Nonostante l’impressione iniziale, Nicola ha saputo toccare le corde giuste del gruppo, anche se non era stato il suo predecessore Stroppa a guidarlo. In soli 48 ore, il tecnico ha trasformato la situazione, portando il Venezia a una vittoria clamorosa contro il Napoli. Il risultato, ottenuto senza subire gol, ha lasciato tutti a bocca aperta.
Un record di successi da subentrato
Il “mago delle salvezze” ha già vinto 5 partite e ottenuto 2 pareggi da subentrato, un record che lo colloca tra i migliori allenatori italiani. Il Napoli, infatti, è stata la sua ultima vittima, dopo altre squadre come Monza, Sassuolo, Roma e Trapani. Anche se non ha mai portato a termine un’esperienza da subentrato, come nel caso dell’Udinese, Nicola ha sempre dato il massimo. La difesa del Venezia ha dimostrato una reazione inaspettata. La difesa del club lagunare, considerata la peggior difesa del torneo con 16 reti incassate in 6 gare, ha dimostrato una reazione inaspettata. Nicola, consapevole del peso della situazione, ha predicato calma ai suoi giocatori. “Con un po’ di pazienza e un passo alla volta possiamo rimetterci in corsa per restare in A”, ha detto, un messaggio che ha trovato eco nel gruppo.
Il successo di Nicola al Venezia non è un caso, ma il frutto di una strategia ben precisa e di una capacità di motivare i giocatori. Il tecnico, che ha sempre preferito la fatica al comfort, ha dimostrato di nuovo la sua abilità nel gestire squadre in crisi. Il bello, però, è appena iniziato. Il Venezia, con il suo nuovo allenatore, ha un futuro promettente e potrebbe tornare a giocare in Serie A.
- Vittoria contro il Napoli senza subire gol
- 5 vittorie e 2 pareggi da subentrato
- Leggenda del calcio come tecnico di salvezza
Il bello viene adesso. Il Venezia, con il suo nuovo allenatore, ha un futuro promettente e potrebbe tornare a giocare in Serie A. Per il momento, però, il successo è già arrivato.



