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lunedì 19 Ottobre 2026

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Juventus in crisi dopo il 3-0 contro la Lazio: Spalletti mette in discussione il rapporto con la squadra e risponde a Bremer

Juventus in crisi dopo la sconfitta contro la Lazio: Spalletti mette in discussione il rapporto con la squadra e risponde a Bremer.

La Juventus in crisi dopo il 3-0 contro la Lazio

La Juventus, dopo la sconfitta per 3-0 contro la Lazio all’Allianz Stadium, vive un momento di forte tensione. Il tecnico Luciano Spalletti ha espresso preoccupazione per la gestione della squadra e ha messo in discussione il rapporto con i giocatori. La sconfitta ha reso evidente una serie di problemi interni, tra cui un atteggiamento non all’altezza del livello richiesto e una mancanza di reazione durante la partita.

Spalletti, che ha seguito la partita dalla tribuna a causa della squalifica, ha ammesso di non sapere più se la squadra lo segua. L’allenatore ha sottolineato come la gestione del gruppo sia un aspetto da rivedere, soprattutto dopo una prestazione che lo ha lasciato sorpreso. “Siamo stati inferiori e non abbiamo avuto il pallino del gioco in mano”, ha detto, aggiungendo che la mancanza di idee e di ritmo ha reso la partita difficile da gestire.

La reazione di Spalletti al comportamento della squadra

Il tecnico ha individuato nell’atteggiamento della squadra una delle principali cause della sconfitta. “Siamo stati fragili dal punto di vista della reazione ai duelli, ci sono stati molti atteggiamenti che non mi sono piaciuti”, ha sottolineato. Spalletti ha chiesto ai giocatori una reazione immediata, sottolineando l’importanza di un atteggiamento più determinato. “Bisogna andare a scavare nel carattere dei giocatori, l’importante è far vedere una reazione e non lasciarsi abbandonare agli eventi”, ha aggiunto.

Le dichiarazioni di Bremer e la replica di Spalletti

Le tensioni sono state ulteriormente alimentate dalle parole del capitano Gleison Bremer, che ha criticato l’atteggiamento di alcuni compagni durante la partita. Il difensore ha espresso preoccupazione per la reazione dei giocatori di fronte ai fischi dei tifosi. “Non punto il dito, ognuno ha il suo carattere. Ma c’è gente che sente i fischi e si nasconde, chi ha paura e chi no”, ha detto Bremer.

Spalletti risponde alle accuse di Bremer

Il tecnico ha replicato pubblicamente alle dichiarazioni del capitano, richiamando il difensore alle responsabilità individuali e collettive. “È bene che faccia delle analisi, ma lui è dentro la partita di stasera come ci sono io e prima di parlare della squadra bisogna parlare di noi stessi”, ha detto Spalletti. L’allenatore ha sottolineato che il confronto con i giocatori è necessario per capire dove si possano apportare modifiche.

La crisi numerica della Juventus

Dopo sette giornate di Serie A, la Juventus ha conquistato appena 11 punti, frutto di tre vittorie, due pareggi e due sconfitte. La squadra di Spalletti occupa l’ottavo posto e si trova a otto punti di distanza dalla vetta, occupata da Inter e Lazio. Un rendimento inferiore rispetto a quello della stagione precedente, quando in panchina sedeva Igor Tudor. Il precedente è particolarmente significativo: Tudor fu esonerato dopo una sconfitta contro la Lazio, e oggi Spalletti si trova in una situazione simile. La crisi non riguarda solo i risultati, ma anche l’atteggiamento della squadra. Spalletti ha annunciato un confronto diretto con i giocatori per capire quali aspetti modificare. La Juventus deve recuperare terreno sulle prime posizioni e affrontare una serie di sfide che potrebbero aggravare la situazione. La gestione del gruppo e il rapporto con i giocatori saranno temi chiave nei prossimi giorni.

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