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lunedì 19 Ottobre 2026

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Cronaca nera

Milano, nuova ondata di violenza in centro: negozi saccheggiati e scontri con la polizia

Milano, nuova giornata di guerriglia in centro: negozi assaltati e scontri con la polizia.

Milano ha vissuto una nuova giornata di tensioni e violenza nel centro della città, con negozi saccheggiati, scontri con la polizia e un clima di paura tra i cittadini. Decine di giovani, la maggior parte vestiti di nero e incappucciati, hanno dato l’assalto a diversi esercizi commerciali, sfondando vetrine e lanciando petardi. Gli agenti in tenuta antisommossa hanno risposto con idranti e lacrimogeni per disperdere i gruppi di ragazzi, che si sono spostati rapidamente tra le vie del centro dopo ogni intervento.

saccheggi e danni alle proprietà

Nel pomeriggio, la zona di piazza del Duomo è stata teatro di un’azione di devastazione, con negozi come Decathlon e Levi’s che hanno subito danni significativi. I giovani hanno dato fuoco a cassonetti e ribaltato tavolini dei dehors, mentre alcuni esercenti hanno chiuso i loro negozi in fretta, spostando i tavolini esterni all’interno. L’auto della Regione Lombardia è stata presa di mira da un lancio di oggetti, ma è riuscita a proseguire il suo percorso.

Almeno 200 giovani sono stati fermati e accompagnati in questura, di cui circa l’80% minorenni.

La polizia ha dovuto intervenire più volte per contenere i danni, ma i gruppi di ragazzi si sono spostati rapidamente, evitando di rimanere a lungo in un’unica zona. In piazza Cordusio, gli agenti hanno lanciato lacrimogeni per allontanare i facinorosi, mentre in via Torino un supermercato è stato completamente devastato e saccheggiato. Il negozio Decathlon a piazza Cairoli è stato irruvato da un gruppo di ragazzi, che hanno portato via molta merce prima di fuggire.

condanna del sindaco

Il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha espresso una condanna totale per le azioni criminali compiute. “Sto vedendo in diretta quello che sta succedendo nel centro di Milano, con vetrine sfondate, negozi saccheggiati e cittadini impauriti”, ha detto. “Voglio essere il più preciso possibile. Condanna totale rispetto a chi commette queste azioni criminali. Senza atteggiamenti comprensivi rispetto a comportamenti che lasciano poco spazio alla comprensione. In particolare per gli incidenti di oggi.” La situazione ha creato un clima di allarme tra i residenti, con molti che hanno chiuso i loro esercizi e hanno preferito non rimanere in strada. La polizia ha continuato a monitorare le aree critiche, cercando di mantenere l’ordine pubblico in un contesto di tensioni crescenti.

un pomeriggio infernale

Il pomeriggio infernale per Milano è cominciato con un’azione di guerriglia urbana che ha coinvolto diverse zone del centro, tra cui piazza del Duomo, via Torino e piazza Cordusio. I giovani, spesso in gruppi organizzati, hanno dato l’assalto a negozi e bar, causando danni considerevoli. La polizia ha dovuto intervenire più volte, ma i gruppi di ragazzi si sono spostati rapidamente, evitando di rimanere a lungo in un’unica zona. La situazione ha creato un clima di paura e incertezza tra i cittadini, con molti che hanno chiuso i loro esercizi e hanno preferito non rimanere in strada. La polizia ha continuato a monitorare le aree critiche, cercando di mantenere l’ordine pubblico in un contesto di tensioni crescenti.

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