Mitsubishi Electric ha completato interventi di climatizzazione in due istituzioni culturali napoletane, il Museo Cappella Sansevero e la Fondazione Biblioteca Benedetto Croce, con soluzioni progettate per preservare l’integrità degli spazi e delle opere esposte. Gli impianti sono stati realizzati con tecnologie avanzate, adatte a garantire condizioni climatiche ottimali senza alterare l’aspetto estetico degli edifici. L’azienda ha messo in atto soluzioni personalizzate, con particolare attenzione alla silenziosità e alla compatibilità con l’ambiente storico.
soluzioni tecnologiche per la conservazione
Nel Museo Cappella Sansevero, dove è esposto il celebre Cristo velato, sono state installate due unità VRF a volume di refrigerante variabile, selezionate per la loro efficienza e la possibilità di rimozione semplice. Le apparecchiature sono state collocate in posizioni strategiche, come sopra un moderno box d’ingresso e su un ballatoio esistente, per garantire un’installazione invisibile e funzionale. L’obiettivo è stato preservare l’aspetto estetico della sala espositiva, mantenendo al contempo un controllo preciso delle condizioni ambientali. Un aspetto cruciale dell’intervento è stato il posizionamento della pompa di calore, scelto in modo da non alterare l’aspetto del museo. L’installazione è stata progettata per garantire condizioni climatiche ottimali, senza compromettere la conservazione delle opere. La tecnologia utilizzata ha permesso di mantenere un equilibrio tra efficienza energetica e tutela del patrimonio artistico.
rispetto del contesto storico
La Fondazione Biblioteca Benedetto Croce, ospitata nello storico Palazzo Filomarino, ha visto l’installazione di un sistema VRF con pompa di calore di grande potenza e unità interne a soffitto e a parete. L’unità principale è stata posizionata nell’ex lavanderia dell’edificio, una scelta che ha permesso di migliorare la superficie disponibile per l’aerazione senza alterare l’aspetto del terrazzo storico. L’insonorizzazione dei ventilatori è stata un aspetto cruciale, per garantire silenzio durante le attività di lettura e studio, senza compromettere il comfort termico.
Entrambi gli interventi hanno seguito le indicazioni della Soprintendenza, con particolare attenzione alla conservazione del patrimonio storico e alla minimizzazione delle modifiche estetiche. Sono stati predisposti impianti per lo scarico della condensa e linee elettriche dedicate, per garantire un funzionamento efficiente e sicuro. La climatizzazione non è solo un controllo della temperatura, ma un elemento chiave per la tutela del patrimonio culturale e la fruizione ottimale degli spazi.
La collaborazione con enti locali e esperti ha permesso di realizzare soluzioni adatte alle specifiche esigenze di ciascun luogo. L’esperienza di Mitsubishi Electric nei musei e nelle biblioteche dimostra come la tecnologia possa integrarsi con l’arte e la storia, contribuendo a preservare il patrimonio collettivo. L’azienda ha sottolineato l’importanza di coniugare innovazione, efficienza energetica e rispetto delle strutture esistenti, per offrire un servizio che soddisfi le esigenze di conservazione e fruizione.
Questi interventi rappresentano un esempio di come la tecnologia possa supportare la conservazione del patrimonio culturale, contribuendo a garantire che opere, documenti e testimonianze siano tramandati e vissuti nel migliore dei modi. La climatizzazione, in questo contesto, assume una funzione fondamentale, non solo come strumento di controllo ambientale, ma come elemento chiave per la sostenibilità e la valorizzazione dei luoghi storici. La tecnologia di Mitsubishi Electric ha dimostrato di essere in grado di soddisfare esigenze complesse, come quelle dei musei e delle biblioteche, dove ogni intervento deve trovare un equilibrio tra innovazione, conservazione e comfort. La soluzione adottata ha permesso di preservare l’integrità degli spazi senza compromettere la loro funzionalità.



