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Piero Lusso, sceneggiatore di Lupo Alberto, è deceduto a 67 anni

Piero Lusso, sceneggiatore di Lupo Alberto, è morto a 67 anni. La sua carriera include storie iconiche e collaborazioni con grandi nomi.

Piero Lusso, sceneggiatore noto per le sue storie di Lupo Alberto, è deceduto il 19 ottobre 2026 a 67 anni. NATO il 3 dicembre 1958 a Bra, Lusso ha lasciato un segno indelebile nel mondo del fumetto italiano, specialmente per le sue collaborazioni con il personaggio più amato del fumetto italiano. La sua morte ha suscitato un grande cordoglio nel settore, con molti colleghi e lettori che hanno ricordato la sua passione e professionalità.

Una carriera dedicata al fumetto

Lusso ha iniziato la sua carriera come sceneggiatore e grafico, diplomandosi perito tecnico e specializzandosi in disegno e pittura. Ha lavorato nella pubblicistica locale e ha pubblicato i suoi primi fumetti brevi sotto pseudonimo sulle riviste Il Male e Totem, tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta. Nel 1993 ha iniziato a scrivere per Cattivik, presentando una sceneggiatura ispirata al film Yeti, che noia mortale!, con l’aiuto del fumettista Giorgio Sommacal. Nel corso degli anni Novanta, Lusso ha passato a scrivere la serie tv di Lupo Alberto, insieme a una squadra di sceneggiatori tra cui Francesco Artibani. Nel 2000 ha esordito anche sui fumetti del personaggio, ampliando l’immaginario di Lupo Alberto attraverso parodie, racconti d’avventura, horror e racconti nostalgici.

Una storia iconica: Natale senza te

La sua storia più famosa rimane Natale senza te, un racconto triste e sofferto disegnato da Bruno Cannucciari. Ispirata al film Apri gli occhi di Alejandro Amenábar e alla canzone E ti vengo a cercare di Franco Battiato, la storia racconta la sofferenza di Marta, la gallina fidanzata di Alberto, che finisce in coma e comincia a sognare la morte del compagno. Pubblicata nel dicembre 2005, Natale senza te è diventata un’icona del fumetto italiano, con un finale ambiguo che ha portato a soprannominarla «la storia in cui muore Lupo Alberto».

Lusso ha scritto fumetti e serie animate per Il Giornalino, Rai e Mediaset, continuando comunque a curare le storie di Lupo Alberto nelle sue varie incarnazioni. Il suo lavoro ha contribuito a mantenere vivo il personaggio e a farlo crescere nel tempo.

Un ricordo di Francesco Artibani

Francesco Artibani, uno dei suoi collaboratori più stretti, ha ricordato Lusso sui social affermando che «non ha mai scritto una riga banale o non ragionata». Queste parole testimoniano l’alta professionalità e l’impegno che Lusso ha sempre portato con sé nel suo lavoro. La sua morte rappresenta una perdita per il mondo del fumetto, ma il suo legato rimarrà per sempre tra le storie che ha scritto. La sua carriera, ricca di collaborazioni e di storie uniche, ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo del fumetto italiano. Piero Lusso, con la sua passione e la sua abilità, ha contribuito a far crescere un personaggio che è diventato un simbolo della cultura popolare italiana.

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