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martedì 29 Settembre 2026

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Cultura

Massimiliano Morelli, un giornalista poliedrico ricordato a un anno dalla scomparsa

Un anno dopo la morte di Massimiliano Morelli, un incontro a Viterbo celebra la sua carriera e le sue passioni.

Un anno dopo la scomparsa improvvisa di Massimiliano Morelli, il gruppo “Gli amici di Max” ha organizzato un incontro a Viterbo per ricordare il giornalista, scrittore e performer. L’evento si terrà venerdì 18 settembre al Tusciae caffè di Alberto Biagetti in via San Carluccio 7, a Viterbo. L’iniziativa, che si svolgerà alle 18,30, è dedicata alla memoria del giornalista romano, morto a marzo 2025 a causa di un malore. Morelli, classe 1963, aveva 62 anni quando ha perso la vita.

Morelli, noto per la sua carriera di giornalista professionista, ha collaborato con diverse testate nazionali, diretto un’agenzia stampa, condotto telegiornali e pubblicato una dozzina di libri. Dopo aver guidato il magazine mensile “Il punto”, ha assunto la direzione del giornale “L’Agone”. Successivamente è stato vicedirettore e conduttore del TgNews24, il telegiornale di Viterbo, proseguendo un’attiva collaborazione con diverse realtà editoriali. Fino agli ultimi giorni ha ricoperto il ruolo di direttore di “VignaClaraBlog.it”, firmando contemporaneamente pezzi di rilievo per la redazione viterbese del “Messaggero”.

Un giornalista apprezzato per stile e passione

Professionista appassionato e penna raffinata, Morelli era molto apprezzato nell’ambiente per il suo stile discreto ma diretto. Da sempre grande tifoso del Cagliari, ha anche sviluppato una “carriera” da performer teatrale in seno ai “Maritozzi”, fianco a fianco con i “colleghi” Alessandro Tozzi e Antonello Ricci. Come racconta Ricci, “non tutti lo sanno” ma Morelli “aveva all’attivo anche una carriera da performer teatrale in seno ai Maritozzi”. L’incontro-ricordo prevede la lettura di brani dai suoi libri, l’omaggio di Alessandro Tozzi con una delle sue proverbiali “figurine”, e brevi interventi di chi lo ha conosciuto e apprezzato sotto il profilo professionale e personale: rappresentanti delle istituzioni, colleghi giornalisti, gente di sport, vecchi amici. Un momento di particolare intensità sarà dedicato alla famiglia.

Un legame con la Tuscia

Romano doc, Morelli era anche “figlio adottivo” della Tuscia: da anni viveva a Vallerano, lavorando sul territorio locale. A poco più di un anno dalla prematura scomparsa, il gruppo “Gli amici di Max” lo celebra con un incontro-ricordo pubblico. L’appuntamento è per venerdì 18 settembre, alle 18,30, al “Tusciae caffè” di Alberto Biagetti in via San Carluccio 7 (angolo piazza) a Viterbo. Aperitivo a seguire.

Morelli, noto per la sua carriera di giornalista professionista, ha collaborato con diverse testate nazionali, diretto un’agenzia stampa, condotto telegiornali e pubblicato una dozzina di libri. Dopo aver guidato il magazine mensile “Il punto”, ha assunto la direzione del giornale “L’Agone”. Successivamente è stato vicedirettore e conduttore del TgNews24, il telegiornale di Viterbo, proseguendo un’attiva collaborazione con diverse realtà editoriali. Fino agli ultimi giorni ha ricoperto il ruolo di direttore di “VignaClaraBlog.it”, firmando contemporaneamente pezzi di rilievo per la redazione viterbese del “Messaggero”.

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