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mercoledì 23 Settembre 2026

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Startup europee e soluzioni energetiche per l’IA: un’alternativa al sovraccarico elettrico

Startup europee cercano soluzioni per ridurre il consumo energetico dei data center e sostenere l’espansione dell’IA.

Le startup europee stanno cercando soluzioni per affrontare i problemi energetici legati all’intelligenza artificiale (IA), un settore in rapida crescita che richiede un’infrastruttura di data center sempre più potente. Con il consumo di elettricità dei data center previsto in aumento da 96 terawattora (TWh) nel 2024 a 236 TWh entro il 2035, l’Europa deve trovare modi per gestire la domanda crescente senza aggravare ulteriormente la pressione sul sistema elettrico. Le startup stanno sperimentando tecnologie innovative per ridurre il consumo energetico, gestire la domanda e riutilizzare il calore in eccesso, cercando di alleviare la tensione su reti elettriche già sovraccariche.

Efficienza nel raffreddamento dei data center

Le startup come EkkoSense e etalytics stanno rivoluzionando il modo in cui i data center gestiscono il calore prodotto dai server. EkkoSense ha installato il suo sistema in 20 siti di data center gestiti da Virgin Media O2, riducendo in media del 15% l’energia utilizzata per il raffreddamento. Il sistema utilizza sensori wireless per monitorare la temperatura e la capacità di raffreddamento, trasformando i dati in una visualizzazione tridimensionale che aiuta gli operatori a identificare i punti di inefficienza. Questo approccio ha permesso un risparmio annuo di oltre 1 milione di sterline e l’equivalente di 760 tonnellate di anidride carbonica.

Etalytics, invece, utilizza simulazioni in ambiente virtuale per testare il comportamento dei refrigeratori, pompe e scambiatori di calore in condizioni diverse. Questo permette di calcolare come potrebbero funzionare con un consumo di elettricità ridotto, mantenendo le temperature entro limiti di sicurezza. In un test presso un data center di NTT in Germania, il consumo di elettricità dei refrigeratori è diminuito del 19,1%, con previsioni di risparmi fino al 25% su base annua.

Utilizzo del calore in eccesso per il riscaldamento

Alcune startup stanno anche cercando di migliorare l’efficienza energetica intervenendo direttamente sull’hardware di raffreddamento. La startup spagnola Submer ha sviluppato un sistema che immersa i server in un liquido non conduttivo, assorbendo direttamente il calore e riducendo il fabbisogno di ventilatori e condizionamento ad alta intensità energetica. Secondo Telefónica, un cliente di Submer, questa tecnologia potrebbe aumentare l’efficienza energetica fino al 50%, ridurre le emissioni di carbonio e migliorare il costo totale di proprietà dei data center.

Altre startup, come Deep Green, stanno sfruttando il calore in eccesso prodotto dai server per generare energia utile. In una sperimentazione nel sud-ovest dell’Inghilterra, Deep Green ha ridotto del 62% il consumo di gas di un data center, risparmiando oltre 20.000 sterline l’anno e tagliando di 25,8 tonnellate le emissioni annue di carbonio. Il calore prodotto dai server viene trasferito a impianti di riscaldamento vicini, come piscine o reti di teleriscaldamento, contribuendo a una maggiore sostenibilità.

Le startup stanno giocando un ruolo chiave nel ridurre il consumo energetico e migliorare l’efficienza dei data center. Nonostante le innovazioni, l’espansione dei data center richiede una maggiore capacità di generazione elettrica e reti più robuste. Secondo l’Agenzia internazionale dell’energia, la realizzazione di nuove infrastrutture di rete può richiedere da cinque a quindici anni, a causa della pianificazione, delle autorizzazioni e della costruzione. Questo ritardo rende necessario trovare soluzioni alternative per alleviare la pressione sul sistema elettrico europeo, mentre le nuove infrastrutture vengono realizzate. Le tecnologie sviluppate dalle startup potrebbero alleviare la tensione sul sistema elettrico e aiutare a raggiungere un equilibrio tra crescita digitale e sostenibilità energetica. Sebbene non possano sostituire l’espansione fisica, le loro innovazioni contribuiscono a un’espansione sostenibile dell’IA in Europa.

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