Il Prosecco ha superato lo Champagne come vino spumante preferito nei locali francesi, secondo uno studio condotto da FranceAgriMer, il braccio operativo del ministero dell’Agricoltura francese. L’analisi, pubblicata il 25 settembre 2026, ha evidenziato un trend in crescita del Prosecco, che ha registrato un aumento del 175% dei volumi dal 2019, rispetto a un calo del 25,7% per lo Champagne rispetto ai livelli pre-crisi. Il Prosecco, con 798 milioni di bottiglie vendute nel 2025, ha superato di gran lunga lo Champagne, che ne ha contabilizzato solo 266 milioni.
Un brindisi italiano in Francia
Il cambiamento nella preferenza dei consumatori francesi è stato attribuito a una scelta più orientata verso il “brindisi italiano”, con un aumento del 22,6% nel 2025 per il Prosecco. I dati rivelano che il Prosecco è diventato il vino spumante più scelto nei bar, ristoranti e alberghi francesi, con un incremento di volumi superiore a quello di tutti gli altri vini spumanti. Anche il Crémant d’Alsace ha visto un aumento del 14%, ma il Prosecco rimane il leader del settore. Il Prosecco si conferma il vino spumante più venduto in Francia, con un incremento del 175% dei volumi dal 2019. Questo trend ha reso il Prosecco il prodotto più in crescita nel settore, nonostante la crisi che colpisce il mercato vitivinicolo francese.
Un mercato in crisi per i vini fermi
Il contesto del settore vino è segnato da un calo delle vendite, soprattutto per i vini fermi. I vini a denominazione di origine protetta (Aop) hanno perso 31.000 ettolitri (-7,1% rispetto al 2024), mentre i vini senza indicazione geografica (Vsig) e i vini con indicazione geografica protetta (Igp) hanno visto una riduzione del 4,3% e del 2,6%, rispettivamente. I prezzi dei vini sono in calo, con un decremento del 7,1% per i vini Aop, del 2,8% per i Vsig e del 2,3% per gli Igp.
La situazione è ulteriormente aggravata dal calo dei volumi di vendita nel settore della ristorazione, con un decremento del 5,5% per lo Champagne e un calo del 2,3% per il Lambrusco. Gli analisti osservano che il cambiamento nelle scelte di spesa dei consumatori, dovuto all’inflazione, ha portato a una riduzione del consumo di vini fermi, mentre i vini spumanti, in particolare quelli esteri come il Prosecco, hanno resistito meglio.
La dinamica dei prezzi ha visto un aumento del 17% per lo Champagne, mentre il Prosecco ha registrato un incremento del 5%. Anche il Crémant de Bourgogne ha visto un aumento del 21% dal 2019, sottolineando una transizione nel mercato del vino. La crescita del Prosecco nei locali francesi rappresenta un segno di una trasformazione nel mercato del vino, con un’evoluzione delle preferenze dei consumatori verso prodotti esteri e più accessibili. Il Prosecco, con la sua versatilità e prezzo competitivo, si sta imponendo come il vino spumante preferito in un mercato in difficoltà, segnando un cambiamento significativo nel settore vitivinicolo francese.
- Il Prosecco ha visto un aumento del 175% dei volumi dal 2019.
- Lo Champagne ha registrato un calo del 25,7% rispetto ai livelli pre-crisi.
- I vini fermi hanno visto una riduzione del 7,1% per i vini Aop.



