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sabato 26 Settembre 2026

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ANCE Siracusa celebra 70 anni: il futuro dell’abitare tra rigenerazione e sostenibilità

ANCE Siracusa celebra 70 anni con un evento sul futuro dell’abitare e la rigenerazione urbana.

ANCE Siracusa ha celebrato i 70 anni della sua fondazione al Castello Maniace, con un evento che ha messo al centro il futuro dell’abitare e la rigenerazione urbana. L’evento, organizzato in occasione del settantesimo anniversario, ha visto la partecipazione di imprese edili, rappresentanti del settore e esperti del mondo della costruzione. L’obiettivo era riflettere sulle sfide del settore e trovare soluzioni per un futuro sostenibile e accessibile. La celebrazione ha incluso un confronto nazionale su temi come Piano Casa, investimenti, rigenerazione urbana e sostenibilità.

La rigenerazione urbana e le competenze

“Possiamo parlare di rigenerazione urbana, quindi rigenerazione del nostro territorio, solo ed esclusivamente se parliamo di rigenerazione delle competenze”, ha ribadito il presidente nazionale di ANCE Antonio Ciucci, richiamando l’importanza della formazione, della sicurezza, della sostenibilità e delle nuove tecnologie. L’evento ha visto la partecipazione di imprese storiche come Assennato Costruzioni Edilizie, CONPRI, Cammisa Costruzioni e COGEITAL, che rappresentano diverse generazioni del settore. La discussione ha sottolineato la necessità di affrontare la questione abitativa non solo attraverso nuovi strumenti normativi, ma anche attraverso una capacità concreta di programmazione, coordinamento e attuazione.

Le imprese devono essere supportate per affrontare le sfide del settore. Ciucci ha sottolineato come le imprese di costruzione abbiano dimostrato la loro importanza per il Paese, ma necessitino di una risposta immediata al caro materiali. “Senza queste risorse, le imprese non potranno affrontare il futuro e le grandi sfide come quella della casa”, ha aggiunto. Il presidente ha indicato la possibilità di una cabina di regia nazionale, sul modello dell’esperienza del PNRR, per garantire metodi di lavoro certi e tempi più rapidi.

La collaborazione tra imprese e istituzioni

Il presidente di ANCE Siracusa Paolo Augliera ha sottolineato l’importanza del settore nel territorio provinciale: circa 1.200 imprese e 6.500 addetti, con una filiera composta da fornitori, subappaltatori e numerose attività collegate alle costruzioni. “Abbiamo bisogno di progettualità all’interno di regole certe e di cofinanziamento anche da parte pubblica – ha sottolineato Augliera – che ci dia una mano a sviluppare i progetti e quindi a migliorare la qualità della vita delle nostre città”. L’evento ha visto anche la presentazione ufficiale del Gruppo Giovani ANCE Siracusa, una nuova realtà destinata a coinvolgere una generazione di imprenditori chiamata a portare nuove competenze e nuove prospettive all’interno della rappresentanza associativa.

La collaborazione tra imprese e enti bilaterali è cruciale. La celebrazione ha coinvolto anche il sistema bilaterale dell’edilizia siracusana, con gli interventi del presidente della Cassa Edile Salvo La Rosa e della presidente di Formedil Siracusa Margherita Finocchiaro. La Rosa ha sottolineato il ruolo dell’associazione e degli enti bilaterali come strumenti attraverso cui le istanze provenienti dal territorio possono trasformarsi in proposte e arrivare al confronto istituzionale nazionale. “Siamo un’organizzazione datoriale – ha spiegato – e ci confrontiamo quotidianamente con le organizzazioni sindacali all’interno degli enti bilaterali, quali la Cassa Edile e Formedil. Cerchiamo di fare squadra per difendere il nostro operato e quindi il sistema edile”. La Finocchiaro ha voluto porre l’accento su come il futuro dell’abitare debba necessariamente passare dalla sicurezza di chi costruisce.

Nel corso della giornata sono state premiate alcune delle imprese storiche associate, a testimonianza della continuità del rapporto tra ANCE e sistema imprenditoriale siracusano. L’evento si chiude con un doppio sguardo: alla storia costruita dalle imprese che hanno accompagnato sette decenni di sviluppo del territorio e alle sfide che attendono il settore nei prossimi anni.

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