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mercoledì 30 Settembre 2026

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Esteri

L’Ucraina come partner strategico per la difesa europea

L’Ucraina sta diventando un partner strategico per l’Europa nella difesa. L’esperienza militare e industriale ucraina sta influenzando la politica di sicurezza continentale.

L’Ucraina, dopo quattro anni di guerra, non è più soltanto un destinatario di aiuti militari, ma un partner strategico per la difesa europea. Il dibattito politico e militare in Europa ha subito un cambiamento radicale: da una politica di assistenza a una collaborazione concreta per costruire una difesa comune. L’esperienza diretta di guerra ad alta intensità, l’uso di droni, la guerra elettronica e l’adattamento industriale rapido hanno reso l’Ucraina una delle risorse militari più significative del continente. Questo spostamento di prospettiva ha portato a una revisione delle strategie di sicurezza, con l’obiettivo di integrare le capacità ucraine in quelle europee.

Da aiuti a collaborazione: l’Ucraina come partner militare

Secondo Alina Frolova, ex viceministra della Difesa ucraina e vicepresidente del Centre for Defence Strategies, la superiorità russa in uomini e mezzi non ha prodotto una capacità proporzionale di conseguire risultati operativi decisivi. L’Ucraina, pur non avendo annullato il proprio svantaggio numerico, ha sviluppato strumenti capaci di ridurne gli effetti. Questo ha portato a una nuova visione: non solo difendere l’Ucraina, ma integrare le sue capacità nella difesa europea. La guerra non è più vista come un conflitto unidirezionale, ma come un’opportunità per costruire una difesa comune.

La collaborazione tra Ucraina e Europa si basa su un’integrazione delle capacità produttive e operative. Il programma SAFE permette alle imprese ucraine di partecipare agli appalti comuni europei, mentre il nuovo Ukraine Support Instrument finanzia l’aumento della capacità produttiva ucraina e gli acquisti cooperativi. L’associazione di Kyiv allo European Defence Fund apre alla partecipazione congiunta alla ricerca militare. Questi strumenti non solo supportano l’Ucraina, ma contribuiscono alla costruzione di una difesa continentale condivisa.

Un investimento per la sicurezza europea

La collaborazione tra Ucraina e Europa non è solo un’azione di difesa, ma un investimento per la sicurezza continentale. L’esperienza diretta di guerra ad alta intensità ha prodotto in Ucraina un patrimonio di conoscenze e capacità che nessun esercito dell’Unione possiede nella stessa misura. L’Europa ha incluso queste competenze nella propria politica di difesa, indicando l’esperienza ucraina come una fonte di conoscenza da trasferire attraverso addestramento, procurement congiunto e cooperazione industriale.

La partnership industriale tra Bruxelles e Kyiv mira a un’integrazione tecnologica e produttiva. Nel luglio 2026, Bruxelles e Kyiv hanno sottoscritto una partnership industriale che punta ad aumentare la produzione comune di droni e sistemi anti-drone entro la fine dell’anno e di capacità antimissile entro il 2028. Questo quadro di collaborazione indica che l’Ucraina sta diventando un attore chiave nella difesa europea, non solo come destinatario di aiuti, ma come partner strategico nella costruzione di una difesa comune. Dei 90 miliardi di euro previsti per l’assistenza militare, 60 sono destinati al comparto della difesa, con l’obiettivo di integrare la base tecnologica e industriale ucraina in quella europea. Per il solo 2026, fino a 28,3 miliardi finanziano capacità industriali militari. Questo indica un cambiamento di prospettiva: l’Ucraina non è più solo un ricevente di aiuti, ma un partner attivo nella costruzione di una difesa comune.

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