La provincia di Lecco ha visto l’avvio di un progetto innovativo per aiutare chi vuole smettere di fumare: “Ultima Sigaretta”, una rete di farmacie specializzate che offrono supporto e accompagnamento a chi cerca di interrompere la dipendenza dalla nicotina. Il progetto, promosso in Lombardia, si basa su una collaborazione tra farmacisti formati, medici di base e centri antifumo, con il patrocinio della Società italiana di tabaccologia (Sitab) e della Federasma e Allergie Odv. La rete include cinque farmacie in provincia di Lecco, tra cui Lecco, Lierna, Merate e Monticello Brianza, e si estende a oltre 250 farmacie in tutta la regione.
Un’abitudine radicata e difficile da rompere
Secondo l’indagine “Gli italiani e quella ultima sigaretta”, realizzata da Astra Ricerche, il 67% dei fumatori lombardi ha già provato a smettere senza riuscirci in modo stabile, e più di otto su dieci giudicano l’impresa difficile o molto difficile. Il 47,8% fuma più o meno come prima negli ultimi tre anni, mentre il 29,7% ha aumentato il consumo, una quota superiore al dato complessivo dell’indagine. Solo il 17% indica lo smettere come una priorità, un dato che sottolinea la difficoltà di abbandonare l’abitudine.
Il fumo è tra i principali fattori di rischio evitabili per le malattie cardiovascolari, oncologiche e respiratorie, e aggrava patologie come asma e allergie respiratorie. A frenare sono il piacere, lo stress e l’ambiente. Tra chi non vuole smettere, il 64,4% indica come primo ostacolo il fatto che fumare gli piace; il 35,7% associa la sigaretta allo stress e il 46,2% vive in contesti in cui molte o quasi tutte le persone fumano.
La farmacia come primo interlocutore
Il 77,1% dei fumatori lombardi affronta il tentativo da solo o con l’aiuto di un libro, mentre solo il 20,5% si rivolge a un medico, un specialista o un farmacista. La farmacia è considerata un punto di riferimento per smettere dal 29,7%, un dato inferiore al 35,1% del dato complessivo. Tuttavia, il 47,3% vorrebbe ricevere consigli sui prodotti più adatti, e il 28,6% un percorso guidato.
Biagio Tinghino, direttore della National School of Medical Tobaccology, sottolinea l’importanza di combattere l’equivoco che la buona volontà basti a superare la dipendenza. “Il problema principale è costituito dalla scarsa informazione sul tabagismo come vera e propria dipendenza”, afferma. I farmacisti aderenti al progetto hanno seguito corsi specifici della National School of Medical Tobaccology e possono consigliare direttamente la terapia sostitutiva della nicotina, un farmaco di primo livello che si può dispensare su indicazione del farmacista. Sul portale ultimasigaretta.it, oltre alla mappa delle farmacie, si trovano approfondimenti, consigli pratici e il test di Fagerström, uno strumento per misurare il proprio livello di dipendenza dalla nicotina. Il progetto “Ultima Sigaretta” rappresenta un passo avanti per supportare chi vuole smettere, offrendo un percorso strutturato e personalizzato, con l’obiettivo di trasformare l’intenzione in un’azione sostenibile nel tempo.



