Il Rally del Marocco ha chiuso con un risultato agrodolce per Dacia, che si conferma in corsa per il titolo del Campionato del Mondo FIA di Rally-Raid 2026. Lucas Moraes e Pablo Moreno hanno concluso il rally al terzo posto, confermando un passo competitivo nonostante le difficoltà incontrate durante la gara. La squadra, pur non riuscita a conquistare la vittoria assoluta, ha mantenuto una posizione di vantaggio nella classifica generale, con un’ottima prestazione in alcune fasi della competizione.
Un risultato in sordina per Dacia
Nonostante la squadra abbia affrontato diversi problemi tecnici e incidenti durante la gara, Dacia ha dimostrato una velocità elevata e una capacità di competere con i migliori equipaggi del campionato. Moraes e Moreno hanno iniziato la gara con un tempo di punta nella prima tappa, a pochi secondi dalla vittoria, e hanno poi passato al comando della classifica dopo il quarto tempo ottenuto nella seconda frazione. Tuttavia, un incidente nella terza tappa ha compromesso definitivamente le possibilità di conquistare la terza vittoria consecutiva del team nella gara marocchina.
La squadra ha dimostrato una forte capacità di competere, nonostante i problemi. Moraes ha chiuso il rally mostrando ancora un ritmo da vertice, pur lamentando la difficoltà di superare Mitch Guthrie a causa della polvere sollevata dalla vettura che lo precedeva. Per il nuovo equipaggio formato da Moraes e Moreno, il Rally del Marocco ha comunque mostrato un livello prestazionale elevato, con la coppia che ha riuscito a prendere il comando della corsa e a confrontarsi direttamente con i migliori equipaggi del Campionato del Mondo Rally-Raid.
Loeb e l’incidente che ha cambiato la giornata
La giornata più amara è stata quella di Sébastien Loeb e Édouard Boulanger. Dopo aver vinto la terza tappa, i francesi hanno tentato di lottare per il miglior tempo anche nell’ultima speciale, ma un impatto contro una roccia a un chilometro dal traguardo ha danneggiato la sospensione anteriore destra della vettura. Loeb ha provato a riparare la Sandrider sul posto, ma l’assenza del ricambio necessario ha reso impossibile proseguire autonomamente. L’equipaggio è stato costretto a farsi rimorchiare fino all’arrivo, completando una settimana difficile per il nove volte campione del mondo rally. Loeb ha chiuso a un chilometro dal traguardo, con un danno alla sospensione. L’episodio ha completato una settimana difficile per il nove volte campione del mondo rally, già rallentato durante la gara da due problemi elettrici che gli avevano fatto perdere molto tempo. Nonostante i problemi, Dacia ha dimostrato una forte capacità di competere, con Moraes che ha chiuso il rally mostrando ancora un ritmo da vertice.
Il Rally del Marocco rappresentava il penultimo appuntamento della stagione e Dacia era arrivata in Nord Africa al comando delle classifiche Piloti e Navigatori. Dopo una gara ricca di imprevisti, la partita resta aperta e si deciderà nell’ultimo round ad Abu Dhabi. Per Dacia sarà quindi una finale decisiva, nella quale affidabilità e gestione della gara avranno un peso almeno pari alla velocità dimostrata in Marocco. La team principal Tiphanie Isnard ha sottolineato proprio questo aspetto, ricordando come il team sia riuscito a trovarsi davanti in diverse fasi della gara, salvo poi perdere terreno negli ultimi chilometri a causa di problemi tecnici o errori.
Con il prossimo round, l’Abu Dhabi Desert Challenge, che si terrà dal 22 al 27 novembre, Dacia proverà a giocarsi fino in fondo le proprie possibilità nei campionati mondiali. La squadra, nonostante le difficoltà in Marocco, resta in corsa per i titoli del FIA World Rally-Raid Championship, con un’ottima posizione nella classifica generale e un’esperienza in gara che potrebbe rivelarsi decisiva nella fase finale del campionato.



