Da Giovinazzo a Ruvo, le campagne pugliesi sono state teatro di una serie di furti che mettono in pericolo aziende agricole, mezzi e raccolti. Negli ultimi mesi, i malviventi hanno preso di mira impianti agricoli, sottraendo attrezzature, generatori, furgoni e persino un camion carico di uva. La preoccupazione cresce in vista dell’imminente campagna olivicola e olearia, che potrebbe aggravare la situazione. A denunciarlo è Coldiretti Puglia, che chiede un intervento immediato delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza delle aree rurali.
Nelle zone di Giovinazzo, Bitonto, Terlizzi e Ruvo, i furti si stanno intensificando, con episodi che coinvolgono non solo attrezzature, ma anche mezzi di trasporto e prodotti. A Giovinazzo, un’azienda agricola è stata presa di mira due volte, con i malviventi che hanno forzato l’accesso all’azienda, nonostante la presenza di sistemi di allarme e videosorveglianza. In un caso, i ladri hanno manomesso i dispositivi di sicurezza e portato via un muletto e un generatore, per un valore complessivo di circa 25mila euro.
Il mezzo utilizzato per la fuga è stato ritrovato abbandonato nella zona di Palombaio, nel territorio di Bitonto, grazie alle segnalazioni di altri agricoltori che avevano assistito all’episodio. I mezzi sono stati poi ritrovati nelle campagne di Bitonto, nascosti sotto rami. A Terlizzi, sono stati sottratti un furgone Iveco Daily e un pick-up, mentre i titolari dell’azienda e gli operai erano impegnati nei terreni limitrofi. Nelle campagne di Ruvo di Puglia, durante la vendemmia, è stato rubato un camion carico di uva nonostante la presenza dei titolari e dei lavoratori. “Non siamo di fronte a episodi che possono essere derubricati a semplici furti – denuncia Coldiretti Puglia – ma a segnali che devono essere raccolti per tempo. La criminalità conosce il territorio rurale, sa dove colpire e sfrutta la vastità delle campagne per muoversi rapidamente e far perdere le proprie tracce.”
La preoccupazione cresce ora che la campagna olivicola e olearia è alle porte. Con l’inizio della raccolta, aumenteranno infatti la presenza di mezzi agricoli nelle campagne, il movimento delle olive e la concentrazione di prodotto nelle aziende, creando condizioni che possono rendere ancora più appetibili aziende, mezzi, attrezzature e raccolti agli occhi della criminalità. Per Coldiretti Puglia è quindi necessario giocare d’anticipo, rafforzando la prevenzione prima che la raccolta entri nel vivo. Da qui la richiesta di una cabina di regia interforze che consenta di mettere a sistema le informazioni, individuare le aree maggiormente esposte, programmare controlli mirati e rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle zone rurali durante le settimane più delicate della campagna. Coldiretti Puglia chiede alle Prefetture di convocare rapidamente un tavolo operativo e di costruire un’azione coordinata sul territorio, perché la sicurezza delle campagne deve essere garantita prima che inizi la raccolta, non quando i danni sono già stati fatti. La sicurezza delle campagne deve essere garantita prima che inizi la raccolta, non quando i danni sono già stati fatti.
“Gli agricoltori devono poter lavorare e raccogliere il proprio prodotto – conclude Coldiretti Puglia – senza vivere con il timore di furti, assalti e intimidazioni.”
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