Da inizio 2014 a oggi, il Comune di Prato ha ridotto del 50% i consumi di gas metano grazie a una serie di interventi di riqualificazione energetica realizzati in scuole e edifici comunali. Il risultato, verificabile attraverso il confronto annuale dei consumi, rappresenta un risparmio effettivo di oltre 800mila metri cubi di gas, con un impatto positivo anche sulle emissioni di CO2. L’obiettivo di questa strategia è migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’impronta ambientale del territorio.
Interventi finanziati con fondi europei e ministeriali
I lavori di riqualificazione sono stati finanziati attraverso diversi fondi, tra cui quelli ministeriali e europei, intercettati con successo dall’Amministrazione comunale. Tra i progetti più significativi, si segnala l’installazione di cappotti esterni, infissi a taglio termico, nuove coperture coibentate e pompe di calore in diversi edifici, tra cui i Nidi Fiore e Arcobaleno. Inoltre, sono stati realizzati interventi su scuole come quelle Lippi, Puccini e Marcocci, con un totale di 6mila metri quadrati di cappotti esterni e 1.500 metri quadrati di infissi a alta prestazione.
Con il fondo “Kyoto 5” del Ministero della Transizione ecologica sono stati finanziati analoghi interventi di ottimizzazione delle prestazioni energetiche e di miglioramento dei sistemi nelle scuole primarie Cecchi (succursale) e D’Amico. Inoltre, grazie a un finanziamento ottenuto nell’ambito della Missione 100 città intelligenti a impatto climatico zero entro il 2030, saranno sostituiti gli infissi e le schermature solari nelle scuole Crocini e Fermi (sede), con azioni simili in corso di progettazione per altre scuole.
Progetti in corso e futuri obiettivi
La riqualificazione energetica non si limita solo agli edifici scolastici, ma include anche la Biblioteca Lazzerini, dove sono stati installati impianti fotovoltaici, pompe di calore e pellicole oscuranti, per un importo totale di 550mila euro. In corso di realizzazione sono anche cinque progetti presentati per accedere alle risorse del Bando Pr Fesr 2021-2027, con un importo totale di 3 milioni e 270mila euro, che riguardano la sostituzione degli infissi e l’installazione di cappotti termoisolanti in scuole come Dalla Chiesa, Meoni e Iqbal.
“Abbiamo già organizzato e svolto diversi incontri trasversali tra i vari uffici tecnici per mettere in piedi una progettazione condivisa, per arrivare il prima possibile ad una programmazione e poi ad una cantierizzazione degli interventi che hanno per obiettivo il miglioramento della qualità della vita”, ha spiegato l’assessora all’Ambiente Cristina Sanzò. La strategia mira a ridurre l’impronta ambientale e migliorare l’efficienza energetica del territorio. Nonostante i progressi, bisogna essere realisti: nelle scuole, per motivi organizzativi, non è possibile fare tutto e subito. Per questo siamo al lavoro per mettere nero su bianco soluzioni sul breve, sul medio e sul lungo periodo. La riqualificazione energetica è un processo continuo che richiede collaborazione tra diversi settori.



