La Regione Puglia ha annunciato un investimento di 41,1 milioni di euro per espandere il verde urbano, ripristinare ecosistemi costieri e migliorare la rete ecologica regionale. L’annuncio, dato il 14 settembre 2026 a Bari, rappresenta un passo significativo per affrontare i cambiamenti climatici e rendere le città più resistenti alle ondate di calore e agli eventi estremi. L’obiettivo è creare una rete di “cordoni verdi” lungo tutta la Puglia, con interventi che coinvolgono aree urbane, periurbane e costiere, per migliorare la qualità degli spazi pubblici e la biodiversità.
Il piano prevede l’incremento di circa 588 ettari di dotazione verde, con oltre 260 mila nuove piantumazioni e la de-impermeabilizzazione di 107 mila metri quadrati di superfici, pari a 10,8 ettari. I progetti si concentrano su parchi, aree verdi, corridoi ecologici e la trasformazione di aree degradate in spazi più sostenibili. La Regione ha approvato ulteriori finanziamenti per lo scorrimento delle graduatorie dei bandi, portando il totale degli investimenti a 41,1 milioni di euro.
La strategia mira a rendere le città più resilienti ai cambiamenti climatici.
La strategia si sviluppa su tre scale: urbana, costiera e regionale. I progetti sono suddivisi in tre bandi dedicati alle infrastrutture verdi urbane e periurbane, alla riqualificazione ecologica della fascia costiera e all’attuazione della rete ecologica regionale. I finanziamenti sono stati assegnati nell’ambito del Piano di Rientro Puglia 2021-2027, con l’obiettivo di creare una rete ecologica che connetta e protegga il territorio. La Regione ha anche avviato una Cabina di regia per l’adattamento ai cambiamenti climatici, con l’obiettivo di individuare misure per affrontare la prossima stagione estiva. L’assessora regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, ha sottolineato che l’azione mira a tutelare il verde e il paesaggio, migliorando il benessere delle persone.
La strategia della Regione Puglia rappresenta un cambio di paradigma nella pianificazione del territorio. Il verde non è più visto come un elemento decorativo, ma come una vera infrastruttura climatica. L’obiettivo è integrare la natura, la permeabilità dei suoli e la biodiversità nelle politiche territoriali. I progetti prevedono la rimozione di isole di calore, la de-impermeabilizzazione di superfici e la creazione di spazi verdi in aree antropizzate.
La Puglia punta a diventare una regione più verde e più resiliente.
I progetti interessano circa 2.296 ettari di territorio, con interventi che vanno dalle città alle coste e alle reti ecologiche regionali. L’investimento di 41,1 milioni di euro è parte di un piano più ampio per rendere la Puglia una regione più vivibile e sostenibile. La Regione ha anche annunciato l’espansione di aree verdi e la protezione di boschi e parchi, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e la capacità di adattamento del territorio ai cambiamenti climatici.
L'immobiliare potrebbe offrire un rendimento superiore ai BTP in tre anni, a causa di dinamiche…
Palazzo del Fumetto e Pordenonelegge collaborano per promuovere il fumetto e l’editoria durante il Festival.
La Pistoiese vince 5-0 contro l’Arconatese, con doppietta di Rossi e ritorno di Russo.
Torino presenta VALE, nuovo polo culturale che unisce biblioteca, musei e spazi pubblici. Eventi e…
Clemente Russo torna sul ring per mantenersi in forma, non per soldi.
L’abolizione del bollo per auto e moto di piccola e media potenza partirà nel 2027,…