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mercoledì 16 Settembre 2026

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Cronaca

Il Vescovo Augusto Mascagna invita studenti e docenti a non accontentarsi di ciò che si scarica in un attimo da internet

Il Vescovo Augusto Mascagna invita studenti e docenti a non accontentarsi di ciò che si scarica in un attimo da internet

Il 14 settembre 2026, in occasione della ripartenza delle attività scolastiche, il Vescovo di Pescia e Pistoia, mons. Augusto Mascagna, ha rivolto un messaggio ai ragazzi e ai docenti che inizieranno il nuovo anno scolastico. Il messaggio, rivolto ai territori diocesani di Pescia e Pistoia, si concentra sul valore della scuola come luogo di crescita, di fraternità e di approfondimento. Il Vescovo invita a non accontentarsi di ciò che si scarica in un attimo da internet, sottolineando l’importanza di un’esperienza scolastica non solo formativa, ma anche umana e condivisa.

La scuola come palestra per la vita

Il Vescovo ha sottolineato che la scuola non è solo un dovere, ma una palestra fondamentale per il futuro. «La scuola è una grande occasione di allenamento per la vita», ha detto. L’esperienza scolastica, secondo il Vescovo, è un momento in cui si costruisce non solo competenze tecniche, ma anche capacità di relazione, di lavoro di gruppo e di crescita personale. «La vita non fa sconti: richiede crescita costante, radicalità e la capacità di rinunciare all’egoismo per andare incontro all’altro», ha aggiunto.

Il Vescovo ha anche richiamato un detto scout: «Le cose più belle della vita non passano dalla testa, ma passano dai piedi». Questa frase, che ha un forte impatto emotivo, è un invito a non limitarsi a ciò che si può scaricare in un attimo, ma a investire tempo e impegno nella costruzione di una cultura basata sull’approfondimento e sulla condivisione. Vi invito a custodire la bellezza dell’approfondimento, ha detto il Vescovo, non siate ragazzi di superficie.

Il valore della comunità e delle relazioni

Un tema centrale del messaggio è il valore della comunità e delle relazioni interpersonali. Il Vescovo ha ricordato come la memoria più viva rimanga sempre legata agli amici e al gruppo. «La scuola è prima di tutto il tempo dell’amicizia e della fraternità», ha sottolineato. «In questa gara che è la vita non si vince mai da soli: a vincere è sempre il gruppo, l’uno insieme all’altro», ha concluso. L’invito al lavoro di squadra e alla collaborazione è un elemento chiave per la formazione di studenti e docenti.

Il Vescovo ha anche sottolineato che la scuola è un momento in cui si costruisce non solo competenze tecniche, ma anche capacità di relazione, di lavoro di gruppo e di crescita personale. «La vita non fa sconti: richiede crescita costante, radicalità e la capacità di rinunciare all’egoismo per andare incontro all’altro», ha aggiunto. L’obiettivo è quello di creare un anno scolastico ricco di cammino condiviso, di cultura e di fraternità. Il messaggio del Vescovo è rivolto non solo agli studenti, ma anche ai docenti e al personale scolastico. L’invito è a costruire un ambiente educativo in cui la formazione non si limiti a competenze tecniche, ma si estenda al senso di appartenenza, alla solidarietà e alla capacità di crescita personale. «Auguro a tutti un anno ricco di cammino condiviso, di cultura e di fraternità», ha concluso il Vescovo Augusto Mascagna.

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