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mercoledì 16 Settembre 2026

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AgendaVerona 2027: un progetto per il futuro della città, con vista sulle elezioni

L’associazione “La città che sale” presenta il progetto AgendaVerona 2027, un dibattito su temi chiave per Verona in vista delle elezioni amministrative.

L’associazione veronese “La città che sale” ha lanciato il progetto AgendaVerona 2027, un’iniziativa volta a promuovere un dibattito su temi cruciali per la città, con un’attenzione particolare alle elezioni amministrative del 2027. L’evento, presentato in conferenza stampa al Liston 12 il 14 settembre 2026, ha visto la partecipazione di esponenti politici, rappresentanti di enti civili e figure di spicco del mondo accademico e imprenditoriale. L’obiettivo è creare un programma democratico e liberale che affronti le sfide urbane, sociali e economiche, con l’obiettivo di costruire un futuro condiviso per Verona.

Un dibattito aperto per il futuro della città

Il progetto AgendaVerona 2027 nasce da un confronto tra forze democratiche e liberali veronesi, con l’obiettivo di definire un’identità programmatica in vista delle elezioni amministrative del 2027. L’associazione ha sottolineato l’importanza di un’identità chiara e distinta, in grado di offrire una visione coerente e razionale per la città. «La scelta di un sindaco non deve avvenire per convenienze spicciole o esigenze di posizionamento, ma dalla condivisione di un chiaro e distinguibile programma», ha spiegato Alberto Battaggia, presidente dell’associazione e consigliere comunale della lista civica Damiano Tommasi Sindaco (DTS).

Il dibattito ha toccato diversi temi chiave, tra cui mobilità, sicurezza, cultura, urbanistica, salute e benessere. L’obiettivo è creare un programma che risponda alle esigenze della città, con un approccio concreto e misurabile. Concrezza per noi significa chiedersi non da che parte venga una proposta, ma se sia utile alla collettività, efficiente nei metodi, misurabile nei risultati, ha sottolineato Orietta Salemi, segretaria provinciale di Azione.

Investimenti e innovazione per il futuro

Un aspetto centrale del progetto è l’attenzione all’innovazione e all’attrazione di investimenti industriali. L’associazione ha auspicato l’immediata attuazione del masterplan della Marangona concordato con il Consorzio Zai, con l’obiettivo di promuovere una filiera tra Università, ITS, scuole tecniche e imprese per creare domanda di lavoro qualificato e ad alta tecnologia. «Verona deve valorizzare le proprie risorse e mobilitarsi per attrarre imprese, lavoratori e studenti, investendo in infrastrutture fisiche e immateriali», ha sottolineato Roberto Ricciuti, ordinario di Politica economica a Univr.

Il progetto prevede anche l’attivazione di gruppi di lavoro aperti alla cittadinanza, indipendentemente dalle appartenenze politiche, per approntare dossier che saranno presentati e discussi in iniziative pubbliche nei prossimi mesi. Questo progetto riconosce la decisione con cui l’amministrazione Tommasi ha affrontato diverse importanti questioni cittadine, approfondendole e individuando altri nuovi obiettivi, ha osservato Alessandro Bandiera, manager finanziario della lista DTS. AgendaVerona 2027 vuole essere uno spazio politico e civico aperto alla partecipazione, capace di mettere in rete idee e competenze per costruire soluzioni concrete per i bisogni della città e delle persone. «L’impostazione data dall’associazione all’Agenda Verona 2027 ci sembra un buon punto di partenza per avviare un dibattito serio e per nulla preclusivo non solo delle grandi, ma anche delle ordinarie questioni cittadine», ha sottolineato Sergio Tonni, segretario cittadino di Azione.

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