Firenze, 15 settembre 2026 – Un progetto di trasformazione urbana promosso da cittadini si sta sviluppando lungo Via Pisana, con l’obiettivo di aumentare il verde e l’ombra per contrastare le isole di calore. La community “Voci dal Gasometro” ha elaborato una proposta che prevede la realizzazione di 10-13 alberi di terza grandezza e piccole aiuole permeabili lungo circa 90 metri, senza modificare la configurazione attuale della strada né ridurre la sosta. L’iniziativa, inviata al Comune di Firenze, al Quartiere 4, alla Direzione Ambiente e all’Ordine degli Architetti, rappresenta un primo esempio di progettazione urbana promossa direttamente dai residenti.
Un progetto di cittadini per il verde urbano
La proposta di “Voci dal Gasometro” si basa su una particolare conformazione del marciapiede esistente, che presenta due quote: una fascia superiore destinata al percorso pedonale e una inferiore, oggi fortemente mineralizzata. Il progetto propone di trasformare questa seconda fascia in una sequenza di aiuole permeabili con alberi, mantenendo intatta la parte superiore. L’obiettivo è ottenere il massimo beneficio climatico con una minima modifica della strada. La community si propone come esempio di partecipazione attiva nella progettazione urbana.
Il numero e la disposizione degli alberi dovranno essere verificati attraverso un rilievo tecnico, tenendo conto di sottoservizi, caditoie, passi carrabili, cassonetti, stalli, accessi e altri elementi presenti. “Sappiamo bene che tra un’idea e un intervento realizzato ci sono verifiche tecniche, vincoli e scelte che spettano all’amministrazione”, sottolineano i promotori. Per questo non vogliono sostituire gli uffici, ma mettere sul tavolo una proposta che possa essere valutata insieme.
Il verde come infrastruttura climatica
Secondo il dossier presentato, il verde stradale è considerato una vera e propria infrastruttura climatica di prossimità. Le superfici minerali concentrano il calore, mentre alberi e aiuole permeabili possono contribuire a ridurre l’irraggiamento e migliorare il comfort per chi cammina. Il progetto si colloca in continuità con gli indirizzi dell’Amministrazione comunale. La nostra idea – dicono da Voci dal Gasometro – è applicare, su una scala molto piccola e concreta, principi già presenti nella pianificazione cittadina: aumento della copertura arborea, contrasto alle isole di calore, depavimentazione selettiva e forestazione urbana diffusa. L’arancio amaro, tra le ipotesi considerate nel dossier, è proposto come elemento identitario da sottoporre alla valutazione della Direzione Ambiente e di un agronomo, insieme ad altre specie di terza grandezza potenzialmente adatte al contesto urbano.
Se la verifica tecnica darà esito positivo, il progetto potrebbe diventare un caso pilota di forestazione urbana di prossimità, replicabile anche in altri punti della città. “Via Pisana Verde può essere un piccolo progetto, ma affronta un tema molto grande: come rendere più vivibili i quartieri storici mentre il clima cambia”, concludono i residenti. La richiesta è quella di aprire una verifica tecnica concreta e circoscritta, a partire da un sopralluogo congiunto tra Quartiere, Direzione Ambiente, uffici competenti e proponenti.



