Vomito, diarrea e malesseri hanno colpito 15 persone, tra bambini e insegnanti, in diverse scuole dell’infanzia e primarie di Gardone Valtrompia e Concesio. Il Comune ha confermato che i sintomi sono riconducibili a salmonellosi, dopo che diversi soggetti hanno accesso al pronto soccorso. La sospensione del servizio mensa è stata disposta in via precauzionale, mentre si procede con accertamenti per individuare la fonte della contaminazione alimentare.
Salmonellosi confermata, sospensione del servizio mensa
La conferma dei casi di salmonellosi è arrivata dopo che diversi alunni e personale scolastico hanno segnalato sintomi gastrointestinali gravi. Il Comune di Concesio ha reso noto che, a seguito degli accessi al pronto soccorso, è stata accertata la presenza di infezioni riconducibili a questa forma di tossinfezione alimentare. La sospensione del servizio di ristorazione è stata disposta in via precauzionale per garantire la salute dei bambini e del personale.
La sospensione del servizio mensa è stata disposta per garantire la salute dei bambini e del personale.
Le verifiche sono state avviate dall’Agenzia di Tutela della Salute (Ats) nella giornata di lunedì 14 settembre, con controlli al Centro Cottura di Gardone Val Trompia, dove vengono confezionati i pasti. La fornitura dei pranzi è stata temporaneamente sospesa, e la preparazione è stata affidata al Centro Cottura di Concesio, in attesa dei risultati degli accertamenti. Il Comune ha precisato che il servizio di ristorazione per la scuola dell’infanzia è già regolarmente attivo, mentre per la scuola primaria riprenderà il 16 settembre come previsto.
Accertamenti in corso per individuare la fonte della contaminazione
Al momento, si attendono i risultati della tipizzazione del ceppo, necessari per comprendere meglio la situazione e individuare eventuali responsabilità. Il Comune ha espresso la sua disponibilità a collaborare con le autorità competenti e a garantire la massima tutela della salute e del benessere dei bambini e del personale. “Continueremo a monitorare con la massima attenzione l’evolversi della situazione”, ha dichiarato il Comune, in costante contatto con le autorità per chiarire l’origine della contaminazione alimentare.
Il Comune ha espresso la sua disponibilità a collaborare con le autorità per chiarire l’origine della contaminazione.
La situazione ha suscitato preoccupazioni tra le famiglie, che hanno espresso la propria preoccupazione per la salute dei propri figli. Il Comune ha cercato di tranquillizzare i genitori, sottolineando che tutte le misure adottate sono improntate alla massima prudenza e alla tutela della salute. La sospensione del servizio mensa è stata una decisione precauzionale, ma non definitiva, e si attende il completamento degli accertamenti per poter riprendere le attività in modo sicuro.
- 15 persone coinvolte in episodi di vomito e diarrea a scuola
- Confermati casi di salmonellosi dopo accessi al pronto soccorso
- Sospensione del servizio mensa in via precauzionale
- Accertamenti in corso per individuare la fonte della contaminazione



