Il governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, ha pubblicato il suo primo libro, intitolato “Il coraggio di governare. Idee liberali, la forza di realizzarle”, in uscita il 29 settembre 2026. L’opera, scritta in forma autobiografica, racconta il percorso di un uomo che, partendo da una condizione di modestia sociale, è riuscito a raggiungere posizioni di prestigio e responsabilità politica. Il libro, edito da Piemme, è composto da 208 pagine e vede la luce in un momento simbolico: il compleanno di Silvio Berlusconi, che quest’anno compirà novanta anni.
Il libro si basa su una convinzione profonda: in un Paese davvero liberale, l’origine sociale non dovrebbe segnare in modo aprioristico il destino di una persona. “Il punto da cui parti non dovrebbe decidere il punto in cui puoi arrivare”, scrive Occhiuto, riferendosi al suo stesso cammino. Figlio di un fruttivendolo, ha vissuto una vita lontana dai privilegi, condividendo con il padre l’esperienza di non poter studiare e affrontando il fallimento dell’attività familiare. L’esperienza di un ragazzo che si guadagnava l’indipendenza vendendo enciclopedie porta a porta è il filo conduttore del racconto.
Il volume si presenta come un manifesto riformista, garantista e proiettato al futuro, pensato per chi avverte l’esigenza di una politica che non tema il cambiamento. La libertà non va intesa come un privilegio concesso alla linea di partenza, ma come una conquista concreta che le istituzioni hanno il dovere di garantire a chiunque. Il libro, quindi, non è solo un racconto personale, ma un invito a riflettere su come la politica possa essere un mezzo per realizzare la libertà.
Attraverso il racconto di sfide amministrative complesse, il libro offre una testimonianza schietta su cosa significhi governare. Occhiuto parla della gestione della sanità pubblica, delle battaglie in sede europea sui temi dell’energia, del confronto con gli alleati politici e del nodo cruciale delle migrazioni. Il volume si pone come un invito a una politica che sappia coniugare il rigore nella tenuta dei conti con la tutela inderogabile dei diritti individuali. Il percorso di Occhiuto, che ha vissuto come dirigente politico, imprenditore, capogruppo alla Camera dei deputati, presidente della Regione Calabria dal 2021 e vice-segretario nazionale di Forza Italia dal 2024, è stato segnato da importanti riforme territoriali nei settori dei trasporti, dell’ambiente, dell’idrico e del turismo. La libertà non è un privilegio, ma una conquista che le istituzioni devono garantire a chiunque. Il libro, quindi, è un’opera che si pone come un invito a una politica più equilibrata, più responsabile e più orientata al futuro.
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