La mostra personale “L’Enigma della Visione” di Alberto Serarcangeli si svolgerà all’OmniArt Open Gallery di Latina dal 24 settembre al 1° ottobre 2026. L’evento, curato da Marianna Scuderi e con intervento critico di Roberta Sciarretta, propone un percorso pittorico che esplora il rapporto tra ciò che appare e ciò che si cela. L’esposizione si terrà presso gli spazi della galleria in Via Legnano, 65, con orari di apertura dal martedì al venerdì dalle 16:30 alle 19:30 e sabato dalle 10:30 alle 12:30. Il vernissage avrà luogo giovedì 24 settembre alle ore 17:00.
La mostra si articola in una selezione di dipinti di piccolo e medio formato, realizzati a olio su tela e su tavola. Le opere affrontano tematiche diverse, dal paesaggio pontino alle composizioni metafisiche, con un elemento comune nella ricerca sulla luce. Per Serarcangeli, la luce non è solo una descrizione, ma un mezzo di rivelazione. Attraverso essa, l’artista modifica la percezione dei luoghi e degli oggetti, portando alla luce qualcosa di nascosto. Gli elementi della realtà quotidiana acquistano una dimensione sospesa e enigmatica, suggerendo significati ulteriori rispetto a quelli immediatamente visibili.
La luce diventa strumento di rivelazione, modificando la percezione e rivelando il nascosto.
Nei paesaggi del territorio pontino, Serarcangeli cerca le tracce di una memoria più profonda. La natura, la luce e la storia millenaria dei luoghi entrano nella pittura come presenze silenziose. Sono immagini che conservano suggestioni e stratificazioni, che l’artista prova a riportare alla luce, senza ignorare le ferite provocate da uno sviluppo che ha alterato il rapporto tra uomo, ambiente e memoria. Il passaggio dal realismo alle atmosfere metafisiche non rappresenta una frattura, ma fa parte di un’unica indagine.
Le apparenti distanze tra le diverse composizioni conducono verso una dimensione introspettiva, nella quale la pittura diventa uno strumento per confrontarsi con la complessità e l’incertezza della contemporaneità. “L’Enigma della Visione” nasce proprio da questa tensione: il tentativo di andare oltre l’apparenza, di interrogare una realtà complessa e sfuggente. Per Serarcangeli, dipingere significa cercare una possibile chiave di accesso al senso dell’esistenza. La pittura diviene spazio di riflessione e possibilità di apertura a una dimensione diversa dello spirito.
La pittura non è solo rappresentazione, ma un modo per interrogare la realtà e il senso dell’esistenza.
Ad accompagnare il percorso espositivo sarà l’intervento critico di Roberta Sciarretta, che offrirà una lettura del linguaggio pittorico e della ricerca di Serarcangeli. L’artista approfondirà i temi della luce, della visione e della dimensione metafisica che attraversano le opere in mostra. La mostra, a cura di Marianna Scuderi, sarà visitabile presso OmniArt Open Gallery, Via Legnano 65 – Latina, dal 24 settembre al 1 ottobre 2026. L’ingresso è gratuito.
Nuovi elementi sull’omicidio di Vittorio Boiocchi: Norrito e Nepi incastrati dai verbali di Ferdico.
Residenti e commercianti denunciano situazione di degrado e sicurezza a Civitanova.
La Fed aumenta i tassi di 25 punti base, Warsh si oppone a Trump per…
Apple presenta un sistema di certificazione hardware per foto autentiche su iPhone 18 Pro, con…
Scontro tra De Simone e Gibilisco sulla gestione degli impianti sportivi a Siracusa. Critiche e…
Un docente di italiano e latino crea una canzone trap con citazioni letterarie per coinvolgere…