Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

mercoledì 16 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Economia

Modena, inflazione a agosto in aumento del 3,2%: trasporti e energia trainano

Inflazione a Modena sale del 3,2% a agosto: trasporti e energia trainano aumento dei prezzi.

Ad agosto 2026, l’inflazione sul territorio comunale di Modena registra un aumento del 3,2% rispetto ad agosto 2025, con un incremento congiunturale del 0,6% rispetto al mese precedente. L’accelerazione dei prezzi è trainata soprattutto dai settori dei trasporti e dell’energia, che segnano un forte incremento. I dati, rilevati dal servizio Statistica comunale in base alle disposizioni Istat, mostrano una generale tendenza all’aumento dei prezzi, con un impatto significativo sui consumi delle famiglie.

Trasporti e energia: i settori che trainano l’inflazione

La divisione “Trasporti” registra un aumento congiunturale del 2,5%, con un incremento marcato nei prezzi del “Trasporto marittimo” (+34,6%), dei “Trasporti di passeggeri su strada” (+6,7%), del “Trasporto aereo di passeggeri” (+5,7%) e degli “Altri tipi trasporto merci” (+3,4%). Inoltre, i “Carburanti e lubrificanti per mezzi personali di trasporto” segnano un aumento del 5,4%. L’incremento dei prezzi dei carburanti è accompagnato da un aumento significativo per gli “Energetici regolamentati” (+3,9%) e per “Altri energetici” (+3%). La divisione “Abitazione, acqua elettricità e combustibili” registra un aumento del 0,9%, trainata dai forti incrementi registrati nei “Combustibili liquidi” (+12,7%), “Combustibili solidi” (+1,9%), “Gas” (+1,5%) e “Elettricità” (+1,1%). Questi dati riflettono una situazione di tensione sui prezzi dei beni energetici, che influenzano notevolmente la spesa familiare.

Un aumento generalizzato dei prezzi dei beni

Secondo i dati del NIC (Indice dei prezzi al consumo), i prezzi dei beni registrano un aumento del 1% rispetto al mese precedente, con un incremento del 0,7% nel valore tendenziale. Tra i settori in crescita, si segnala un aumento del 1,2% per i “Beni regolamentati” e del 0,9% per i “Beni non regolamentati” e per gli “Alimentari non lavorati e beni durevoli”.

La crescita dei prezzi si accompagna a un calo dei servizi, con un decremento del 1,6% per i “Servizi di ristoranti e servizi di alloggio”, in particolare per la voce relativa ai servizi d’alloggio (-5,3%). Inoltre, i prezzi per l’acquisto di servizi ricreativi, culturali e cura della persona segnano un calo del 0,9%, mentre i servizi di istruzione restano invariati. La situazione dei prezzi dei carburanti è ulteriormente aggravata da irregolarità nel 31% dei distributori controllati, come rilevato dai controlli di trasparenza. Questo elemento mette in evidenza una maggiore instabilità nel mercato, con conseguenze dirette sui costi per i cittadini.

Un quadro complesso per i consumatori

Il carrello della spesa, che comprende beni alimentari, per la cura della casa e della persona, registra un aumento del 0,4% rispetto a luglio. Questo incremento si traduce in un impatto reale sui consumatori, che devono affrontare un aumento dei prezzi in diversi settori. La situazione appare particolarmente critica per i settori energetici e dei trasporti, dove i prezzi sono saliti in modo significativo. Nonostante l’aumento generale dei prezzi, alcuni settori mantengono un andamento stabile, come i servizi di istruzione, che restano invariati. Tuttavia, la combinazione di incrementi nei prezzi dei beni e dei servizi crea un quadro complesso per le famiglie modenesi, che devono affrontare un caro-vita in un contesto economico sempre più instabile.

Leggi anche