Mercoledì 16 settembre a Pavullo nel Frignano si è svolto il taglio del nastro per le nuove strutture dell’Istituto d’Istruzione Superiore “G.A. Cavazzi”, frutto di due cantieri completati dalla Provincia di Modena con un investimento complessivo che supera i 3,5 milioni di euro. I lavori, finanziati in gran parte da fondi europei del Pnrr, hanno riguardato il corpo aule principale e la palestra scolastica del plesso, con l’obiettivo di garantire spazi didattici e sportivi all’avanguardia e strutturalmente protetti. L’evento segna un passo avanti nella riqualificazione dell’edilizia scolastica superiore in provincia di Modena.
I lavori hanno incluso la realizzazione di tre esoscheletri esterni in calcestruzzo armato e tre endoscheletri interni per incrementare la capacità resistente dell’edificio, insieme all’adeguamento della scala interna, al ripristino del giunto strutturale e al rinforzo del sottotetto con un massetto armato. Inoltre, sono stati posati moduli abitativi con cinque aule sul campetto esterno, mentre si è proceduto alla demolizione degli spalti esterni esistenti, al rifacimento e all’adeguamento di una parte dei servizi igienici, alla ricostruzione delle tamponature e alla tinteggiatura parziale degli spazi interni. L’obiettivo è stato restituire alla comunità scolastica una palestra pienamente funzionale e rinnovata.
Il primo intervento, che ha riguardato il primo stralcio del corpo aule, ha visto un investimento di oltre 2,6 milioni di euro, di cui oltre 2,3 milioni provenienti da fondi Pnrr, circa 230 mila euro dal fondo FOI, 40 mila euro da fondi MIUR e 51 mila euro di risorse proprie della Provincia. I lavori sono stati eseguiti dal Consorzio Imprenditori Edili Cme di Modena, con l’impresa CO.VE.MA come esecutrice. Il secondo cantiere, dedicato alla palestra, ha visto un investimento complessivo di 900mila euro, interamente finanziato dal Pnrr, e ha portato a un miglioramento sismico dell’80 per cento grazie al rinforzo di travi, nodi e pilastri in cemento armato tramite materiali compositi in fibra di carbonio (FRP).
La Provincia di Modena ha sottolineato l’importanza di questi interventi per la sicurezza e la modernizzazione degli istituti dell’Appennino. Il presidente Fabio Braglia ha espresso soddisfazione per l’attenzione costante al piano straordinario di edilizia scolastica superiore, che mira a offrire a ragazzi e docenti spazi didattici e sportivi all’avanguardia e strutturalmente protetti. Il polo scolastico superiore Cavazzi Sorbelli di Pavullo, che per l’anno scolastico 2026-2027 conta 52 classi e 1.238 studenti, beneficia di questi interventi per garantire un ambiente di apprendimento sicuro e moderno. La Provincia gestisce l’edilizia scolastica superiore di 30 istituti scolastici con oltre 35 mila studenti che utilizzano 62 edifici, 25 palestre, oltre 1400 aule e 500 laboratori. Questi interventi rappresentano un passo significativo per la riqualificazione dell’infrastruttura scolastica in provincia di Modena.
Questi interventi migliorano la sicurezza e la funzionalità degli spazi scolastici, rappresentando un impegno concreto per la qualità dell’istruzione. La Provincia di Modena dimostra così una forte attenzione alla modernizzazione e alla sicurezza degli istituti scolastici, in linea con gli obiettivi del piano straordinario di edilizia scolastica superiore.
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