La Russia sta trasformando le scuole in macchine della propaganda, con un piano di indottrinamento che coinvolge studenti di ogni età. L’obiettivo è trasmettere valori patriottici e ideologia sovietica, rafforzando l’identità nazionale e la lealtà verso il regime. Questo programma, che include lezioni su temi militari e la storia russa, è stato esteso a tutti i livelli educativi, compresi gli asili nido. L’educazione patriottica, introdotta nel 2023 da Putin, mira a creare un sistema formativo sovrano, riducendo l’autonomia delle scuole e aumentando il controllo statale.
Le “conversazioni su temi importanti” sono un elemento chiave del programma, con studenti che si riuniscono ogni settimana per discutere argomenti come la guerra in Ucraina e la storia russa. In alcune classi, gli studenti interagiscono con soldati in uniforme, che raccontano le loro esperienze al fronte. Queste lezioni fanno parte di un vasto programma di indottrinamento, che mira a rafforzare l’idea di una Russia forte e sovrana. L’obiettivo è trasmettere i “valori tradizionali russi” attraverso la vita di personaggi famosi, tra cui gli eroi dell’operazione militare speciale.
La mancanza di un’ideologia coerente ha indebolito i programmi di indottrinamento. I genitori e gli insegnanti spesso non credono nei contenuti delle lezioni, portando a un bipensiero tra gli studenti. Molti genitori autorizzano i figli a saltare le “conversazioni su temi importanti”, che vengono considerate un peso. In alcune scuole, gli studenti usano quelle ore per fare i compiti, senza alcun interesse per il contenuto.
Il tentativo di rendere l’istruzione sovrana ha un prezzo: il livello educativo si è ridotto. Gli scambi con l’Europa sono quasi scomparsi, e programmi come l’International Baccalaureate sono stati banditi come “organizzazioni indesiderate”. L’educazione delle lingue straniere è stata ridotta, mentre è stata introdotta una nuova materia: “cultura spirituale e morale della Russia”. Questo programma, basato su un manuale scritto da Vladimir Medinskij, definisce l’Ucraina come uno stato artificiale. La guerra di Putin per conquistare la mente dei bambini sta riuscendo soprattutto a danneggiarli. Inoltre, il programma di storia sarà gestito da Dmitrij Medvedev, ex presidente e sostenitore della guerra in Ucraina, e si concentrerà più sulla geopolitica che sulle istituzioni politiche. La mancanza di coerenza ha portato a una mancanza di interesse tra gli studenti, che spesso non credono nei contenuti delle lezioni.
La Russia ha anche introdotto la “preparazione militare iniziale”, una materia di epoca sovietica. Questo programma, che include esercizi di marcia e abilità militari, è stato rilanciato per rafforzare l’identità patriottica. Al centro per l’infanzia Sarma di Irkutsk, fondato da Sergej Terechov, veterano della seconda guerra cecena, i bambini con problemi di comportamento vengono addestrati a diventare unità militari. Terechov afferma che “qui non siete Petja, Vasja o Maša, siete un’unità militare”. Questi programmi, sebbene mirino a creare un’identità nazionale, stanno causando un calo del livello educativo e una mancanza di interesse tra gli studenti.
La guerra di Putin per conquistare la mente dei bambini sta riuscendo soprattutto a danneggiarli. L’indottrinamento, pur intenzionato a rafforzare l’identità russa, ha portato a una mancanza di coerenza e a un’educazione in crisi. Gli studenti, spesso non credenti nei contenuti delle lezioni, si trovano in un contesto in cui il fanatismo non è il risultato, ma la conseguenza di un sistema educativo che non riesce a trasmettere idee veramente convincenti.
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