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mercoledì 16 Settembre 2026

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Stellantis espande la vendita di ricambi usati su Ovoko: fino al 70% in meno del nuovo

Stellantis introduce ricambi usati su Ovoko, fino al 70% più economici, con 20.000 pezzi disponibili in Europa.

Stellantis ha reso disponibili su Ovoko oltre 20.000 ricambi usati recuperati da veicoli a fine vita e prototipi, con un prezzo che può arrivare fino al 70% inferiore rispetto ai componenti nuovi. L’iniziativa, lanciata attraverso la business unit SUSTAINera, mira a ampliare il mercato europeo dei ricambi sostenibili e a ridurre la domanda di pezzi nuovi, soprattutto per vetture meno recenti. La strategia si inserisce nel piano di economia circolare del gruppo, che punta a valorizzare i materiali e i componenti a fine ciclo, allargando il raggio d’azione del Centro di smontaggio di Mirafiori, a Torino.

Un mercato digitale per ricambi sostenibili

La vendita dei ricambi usati si svolge attraverso il marketplace Ovoko, che opera in 20 Paesi europei e mette in contatto operatori e clienti. L’espansione digitale permette a Stellantis di superare una delle principali sfide del settore: la frammentazione della domanda e dell’offerta. Ogni pezzo viene identificato attraverso il VIN del veicolo di origine, sottoposto a selezione, classificazione, smontaggio controllato, pulizia e valutazione funzionale. La tracciabilità diventa un elemento chiave per industrializzare un mercato precedentemente locale e frammentato.

Stellantis ha ampliato la rete commerciale dei ricambi usati prodotti dal proprio sistema di economia circolare e porta sul marketplace Ovoko i componenti provenienti dal Centro di smontaggio veicoli a fine vita dell’Hub di Mirafiori, a Torino. Il magazzino conta oltre 20.000 ricambi multimarca, mentre la piattaforma digitale consente di raggiungere acquirenti e venditori in più di 20 Paesi europei. L’operazione, gestita dalla business unit SUSTAINera insieme a BrandOn Group, rafforza uno dei tasselli industriali della strategia di Stellantis sul riutilizzo dei componenti automobilistici.

La strategia mira a ridurre la necessità di produrre ricambi nuovi

La logica industriale di Stellantis è chiara: aumentare il tasso di riutilizzo dei componenti già recuperati e ridurre la necessità di produrre o approvvigionare un ricambio nuovo quando sul mercato è disponibile una parte usata ancora funzionante. Per l’aftermarket questo può avere conseguenze anche sulla supply chain. Più componenti reimmessi nel circuito commerciale significano una maggiore disponibilità di pezzi alternativi al nuovo, soprattutto per vetture meno recenti, con un potenziale alleggerimento della domanda su alcune produzioni di ricambi sostitutivi.

Costi ridotti e garanzia per i clienti

I ricambi usati disponibili su Ovoko possono costare fino al 70% in meno rispetto ai componenti nuovi, grazie al recupero e alla riutilizzazione di pezzi già in circolazione. I pezzi commercializzati sono sottoposti a controllo prima della vendita e vengono proposti con fotografie dettagliate delle condizioni del prodotto. Sono inoltre previsti un periodo di reso di 14 giorni e, con il consenso del cliente, una garanzia di un anno. Questo approccio mira a rafforzare la fiducia dei consumatori e a migliorare la sostenibilità del settore automotive.

La strategia di Stellantis rientra nel tentativo di costruire intorno a Mirafiori una filiera industriale che non si limiti alla produzione di veicoli, ma comprenda anche il recupero e la valorizzazione dei materiali e dei componenti a fine ciclo. Con l’apertura su Ovoko, il gruppo non annuncia nuovi investimenti o aumenti della capacità del centro torinese, ma amplia concretamente il mercato potenziale dei ricambi già recuperati. Questo passaggio è rilevante soprattutto in una fase in cui costi di riparazione, disponibilità dei componenti e gestione delle risorse stanno diventando temi sempre più importanti per l’intera filiera automotive europea.

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