Un passo avanti verso la redazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale
Il Consiglio Comunale di Alassio ha approvato, con votazione favorevole della Maggioranza e astensione da parte dei Consiglieri di Opposizione, l’integrazione degli obiettivi strategici del nuovo Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.), introducendo uno specifico indirizzo dedicato alla tutela della destinazione alberghiera. L’approvazione costituisce un ulteriore passaggio del percorso verso la redazione del nuovo strumento urbanistico, che dovrà sostituire l’attuale P.U.C., entrato in vigore nel 2001. L’integrazione si basa sulla Deliberazione n. 68 del 26 febbraio 2026, che definisce le principali direttrici sulle quali si svilupperà il percorso di redazione del nuovo strumento urbanistico.
La tutela e la qualificazione del turismo alberghiero
L’obiettivo principale dell’integrazione è orientare il nuovo P.U.C. verso la tutela della destinazione alberghiera, con particolare attenzione alla fascia costiera. L’Amministrazione riconosce nella presenza e nella qualificazione delle strutture ricettive un elemento caratterizzante della vocazione economica e turistica di Alassio. L’obiettivo è mantenere un’offerta alberghiera qualificata e competitiva, in grado di evolvere in relazione alle nuove esigenze dell’ospitalità, dalla sostenibilità alla digitalizzazione, dall’efficienza degli edifici alla qualità dei servizi, dall’integrazione con le tradizioni locali e con l’offerta territoriale fino ai segmenti legati al wellness e al turismo esperienziale.
Un impegno per la riqualificazione e la sostenibilità
La finalità è, infatti, quella di preservare la funzione ricettiva delle strutture esistenti e creare le condizioni per accompagnarne nel tempo i processi di riqualificazione e adeguamento alle esigenze del mercato turistico. L’approvazione dell’integrazione costituisce quindi un ulteriore passaggio del percorso verso la redazione del nuovo P.U.C., nel quale la tutela e la qualificazione della destinazione alberghiera vengono individuate fin dalla fase di programmazione come uno degli elementi da considerare nella futura pianificazione del territorio. L’assessore all’Edilizia e Urbanistica Franca Giannotta ha dichiarato che l’inserimento di questo specifico obiettivo nel nuovo P.U.C. vuole accompagnare il percorso di pianificazione con una particolare attenzione alla permanenza della destinazione alberghiera e alle possibilità di adeguamento delle strutture alle trasformazioni del settore turistico.
Un quadro di indirizzi già definiti
L’integrazione approvata dal Consiglio si inserisce nel quadro più ampio degli indirizzi già definiti per il nuovo P.U.C., che comprendono la rigenerazione urbana e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, la tutela ambientale e paesaggistica, il presidio delle aree collinari e interne, il sostegno alla residenza primaria e all’edilizia residenziale sociale, il miglioramento della viabilità e della mobilità, la riorganizzazione della sosta e degli ingressi alla città, la valorizzazione del centro storico e del budello, la riqualificazione degli arenili e degli spazi urbani e lo sviluppo del turismo sportivo e della rete escursionistica. Il nuovo strumento dovrà inoltre coordinare le proprie previsioni con gli strumenti di pianificazione sovraordinati, in particolare con il Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico e con il Piano di Bacino, assicurando coerenza con le disposizioni vigenti in materia paesaggistica, ambientale e di sicurezza del territorio.



