Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

giovedì 17 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

A Cocconato d’Asti nascerà un museo dedicato a Auguste Escoffier

A Cocconato d’Asti nascerà un museo dedicato a Auguste Escoffier, padre dell’alta cucina moderna.

A Cocconato d’Asti nascerà un museo dedicato a Auguste Escoffier

A Cocconato d’Asti, nel cuore dell’Alto Monferrato, nascerà un museo dedicato a Auguste Escoffier, il padre dell’alta cucina moderna. La decisione è stata presa di recente su iniziativa del presidente nazionale dell’Associazione dei Discepoli di Escoffier, Claudio Barisone, con la collaborazione del direttivo e della delegazione Piemonte-Valle d’Aosta guidata da Franco Bonda. L’obiettivo è rendere omaggio al celebre chef francese, che rivoluzionò la cucina professionale tra Ottocento e Novecento, e farlo conoscere a un pubblico più ampio.

Un’eredità viva attraverso il rito dell’intronizzazione

L’Associazione internazionale dei Discepoli di Escoffier, fondata nel 1954 da Jean Ducroux, chef di Nizza e ex allievo di Escoffier, ha portato avanti l’eredità del maestro attraverso rituali e simboli unici. Tra questi, il rito dell’intronizzazione, con il quale vengono accolti chef, maitre e professionisti del settore. I partecipanti ricevono una fascia colorata, simbolo del loro settore di appartenenza, accompagnata da un piccolo padellino dorato. Il verde, ad esempio, è riservato ai produttori, mentre l’arancione distingue i giovani promettenti.

La centralità del prodotto e l’attenzione all’ambiente
Auguste Escoffier, nato il 28 ottobre 1846 a Villeneuve-Loubet, vicino a Nizza, è stato uno dei protagonisti della storia della gastronomia. A soli 13 anni iniziò l’apprendistato presso il Restaurant Français, dove imparò non solo a cucinare, ma anche a gestire acquisti e servizio. La sua visione della cucina si basava sulla centralità del prodotto, con un’attenzione alla stagionalità e alla provenienza degli ingredienti. Un principio che anticipava temi ancora oggi centrali nella ristorazione, come il rispetto per il cliente e l’attenzione verso l’ambiente.

Un museo che racconta la storia di un’azienda e di un territorio
Il museo si svilupperà all’interno dell’Osteria della Pompa, un’azienda storica fondata nel 1924 da Silvestro Cavallito, primo discepolo di Escoffier. L’edificio, che ospita oggi anche un’azienda vitivinicola e un agriturismo, sarà adibito a spazio espositivo autonomo rispetto al ristorante. L’idea nasce da un legame profondo tra Escoffier e il territorio piemontese, che ha visto il suo discepolo fondare un’attività che ancora oggi rappresenta un simbolo della tradizione gastronomica. Il museo di Cocconato d’Asti rappresenterà un punto di riferimento per chi vuole conoscere l’eredità di Escoffier e il suo impatto sulla cucina moderna. L’evento segna un ulteriore passo nella valorizzazione del patrimonio gastronomico italiano, con un focus su una figura che ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo della ristorazione. L’obiettivo è anche quello di promuovere il territorio e la sua tradizione, attraverso un’esperienza educativa e culturale accessibile a tutti.

Leggi anche