Sabato e domenica all’aeroporto “Gianni Caproni” si è svolta la dodicesima edizione di Festivolare, evento dedicato al mondo dell’aviazione che ha riunito velivoli storici, mezzi moderni, piloti e dimostrazioni in volo. L’evento, organizzato a Trento, ha visto il cielo riempirsi di aerei e spettacoli, con un programma ricco di attività per il pubblico. Tra i momenti più attesi, l’airshow con la formazione dei Flying Bulls e l’esibizione del pilota-performer Paolo Pocobelli. I visitatori hanno potuto osservare da vicino il P-51 Mustang, il Bearcat, elicotteri di nuova generazione e il C27J, tra i velivoli più iconici presentati durante l’evento.
La manifestazione ha offerto non solo spettacolo, ma anche opportunità di approfondimento e interazione con il mondo aeronautico. I visitatori hanno avuto la possibilità di partecipare a incontri con piloti, visitare mostre e provare i simulatori di volo, che hanno permesso di vivere l’esperienza di guidare un velivolo senza lasciare l’aeroporto. L’evento ha rappresentato un momento di connessione tra il pubblico e il settore aeronautico, con un focus particolare sulla valorizzazione del patrimonio storico e tecnologico.
L’assessore provinciale alla cultura, Francesca Gerosa, ha sottolineato l’importanza della valorizzazione del patrimonio aeronautico legato a Gianni Caproni, figura centrale nella storia dell’aviazione trentina e italiana. “Attorno alla figura di Caproni e alla sua straordinaria collezione, tra le raccolte storico-aeronautiche più importanti al mondo, stiamo portando avanti un percorso di valorizzazione profondo”, ha spiegato Gerosa. L’assessore ha anche ricordato interventi come la digitalizzazione dei fondi, il progetto “Vola”, il restauro dell’Ansaldo A.1 “Balilla” e la collaborazione con l’Università di Trento. La manifestazione ha rappresentato un’occasione per presentare progetti futuri, tra cui lo studio avviato ad Arco su Villa Angerer. L’ipotesi di uno spazio museale dedicato a due figure legate al territorio, come Caproni e Segantini, è stata una delle prospettive discusse durante l’evento. L’idea mira a creare un luogo di memoria e conoscenza, che possa diventare un punto di riferimento per il settore aeronautico e per il pubblico interessato alla storia dell’aviazione.
Festivolare ha rappresentato un mix tra spettacolo e cultura, con un’attenzione particolare al patrimonio storico e alle opportunità future. L’evento ha visto la partecipazione di oltre 200 protagonisti del settore, con un programma che ha coinvolto sia i visitatori che i professionisti del settore. L’interazione tra pubblico e esperti ha reso l’esperienza unica, con momenti di approfondimento e di divertimento. L’evento ha anche offerto la possibilità di scoprire nuove tecnologie e di vivere l’esperienza del volo attraverso simulatori e dimostrazioni.
La manifestazione ha rafforzato il legame tra Trento e il mondo dell’aviazione, con un focus su valorizzazione, innovazione e trasmissione del patrimonio. L’evento ha rappresentato un momento di crescita per la comunità aeronautica e un’occasione per promuovere il territorio come luogo di interesse e di sviluppo. La dodicesima edizione di Festivolare ha dimostrato come l’evento possa diventare un punto di riferimento per l’intero settore, con un impatto positivo sul turismo e sull’industria aeronautica.
The Venice Glass Week celebra dieci anni con 236 eventi e 311 partecipanti da 57…
A Andria si apre la Festa patronale 2026 con eventi religiosi, culturali e di intrattenimento.
Documentario "Naza" svela la freddezza dei soldati israeliani a Gaza, con testimonianze di oltre 20…
L’avvocato Antonio Sartoris, morto a 95 anni, ha lasciato un segno indelebile nella cultura e…
Il Pentagono ordina robot soldato per missioni ad alto rischio, finanziando 24 milioni di dollari…
Monza e Brianza onorano 48 concittadini internati in campo di concentramento durante la Seconda Guerra…