Caterina Galli, responsabile provinciale di Futuro Nazionale a Parma, ha confermato che il partito ha individuato un candidato sindaco per le elezioni comunali del 2027. Tuttavia, ha sottolineato che le porte del partito restano aperte al dialogo con i partiti del centro destra, pur rimanendo cauti su eventuali accordi. L’annuncio è arrivato durante un’intervista rilasciata a ParmaToday, in cui Galli ha anche parlato del boom di adesioni al partito e del ruolo chiave di Roberto Vannacci, leader nazionale.
Un candidato sindaco, ma con apertura al dialogo
“Abbiamo già un nome ma è presto per fare annunci”, ha detto Caterina Galli, spiegando che il partito si sta organizzando per presentare una lista di candidati validi e un candidato sindaco in grado di interpretare le istanze dei parmigiani. Nonostante l’individuazione di un nome, il partito non ha ancora fissato un tempo per l’annuncio ufficiale. Galli ha anche sottolineato che Futuro Nazionale non ha chiuso le porte ai partiti del centro destra, ma al momento non è stata contattata da nessuno.
Non si chiudono le porte al centro destra, ma non ci sono contatti.
Il partito ha registrato un incremento significativo di iscritti, con circa 500 aderenti a Parma. “Siamo la parte più radicale della destra, sicuramente da noi non si iscrivono i moderati”, ha spiegato Galli, riferendosi a un gruppo di persone che si sono iscritte dopo essere state deluse dalle politiche governative. Tra i nuovi iscritti ci sono ex aderenti a Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, che vedono in Futuro Nazione un’ultima speranza. Il boom di adesioni è stato attribuito anche all’effetto del nome di Roberto Vannacci, leader del partito.
Linee rosse e temi chiave del programma
Sebbene sia aperto al dialogo, Futuro Nazione ha chiarito che non intende appiattirsi su un programma standard per gli alleati. “Abbiamo certe linee rosse sui nostri temi, non possiamo appiattirci ad un programma standard per gli alleati”, ha detto Galli. Tra i temi chiave del programma, ci sono la sicurezza e l’immigrazione, con un impegno per una politica di remigrazione ispirata al successo elettorale dell’Afd in Sassonia. Il partito si oppone all’omologazione del territorio e chiede misure per salvaguardare le tradizioni locali, come l’agevolazione per il commercio in centro storico.
La sicurezza e l’immigrazione sono temi centrali del programma.
“Lotta dura contro le baby gang” è un altro punto del programma, che mira a rafforzare la sicurezza nei quartieri più a rischio. Galli ha anche sottolineato l’importanza di un candidato sindaco in grado di rappresentare le istanze dei parmigiani, con un’attenzione particolare alle problematiche locali. Il partito, però, non ha ancora fissato un nome ufficiale e continuerà a lavorare con calma per presentare una lista di candidati validi.



