Gianluca Delfino, terza generazione della famiglia Delfino, sta portando un’esperienza unica nel cuore dell’Aspromonte, un territorio segnato da storia e natura. Con il progetto Kalon Brion, Delfino e il suo team stanno trasformando la devastazione in opportunità, riconnettendo la comunità con la sua radice più autentica. L’obiettivo è creare un turismo lento, basato su esperienze immersive e sostenibili, che valorizzi la bellezza selvaggia del territorio. La missione si svolge a Antica Galatoni, un borgo medievale che domina la Piana di Gioia Tauro, e si estende a Zomaro, dove si trova il quartier generale dell’associazione.
Dopo anni trascorsi in Francia per studiare Scienze Naturali, Gianluca Delfino ha deciso di tornare in Calabria per portare cultura estera a Galatoni. Il suo impegno si sposa con la passione per l’equitazione, ereditata dai genitori storici istruttori. Delfino ha avviato progetti pilota sul fitorimedio e ha introdotto la coltivazione dell’Artemisia Annua con metodologie di Teruo Higa, supportato da Roberto Marino dell’Università di Padova. Oggi è istruttore CONI, tracker certificato FISSS ed esperto di tecniche di sopravvivenza.
Il progetto Kalon Brion si basa su un’idea forte: “Faccio sorgere il bene”. Il quartier generale si trova a Zomaro, in un’area storicamente ricca d’acqua, dove è stato creato il Kalon Brion Park, un’aula verde a cielo aperto di 25.000 metri quadri. Il parco propone esperienze ad alto tasso di immersione, come il “Primitive Camp & Survival”, dove si apprende l’arte di costruire rifugi di fortuna, e il “No Trace”, un protocollo per vivere la montagna senza lasciare segni.
Accanto a Delfino lavora Rocco Calogero, linguista con esperienze in 30 Paesi del mondo, e Marco Priori, geologo e volto noto del programma Mediaset “L’Arca di Noè”. Priori è il creatore del protocollo “Natural Survival”, che garantisce certificazioni accademiche per la ricerca delle tracce animali. Sul fronte della sicurezza opera Daniele Manno, elisoccorritore e paramedico, referente per i moduli di Remote Life Support (RLS) e Veterinary Life Support (VLS), che insegnano a gestire emergenze sanitarie o veterinarie in zone isolate.
La visione di Kalon Brion si traduce in risposte concrete per la comunità. L’associazione ha promosso l’installazione del primo defibrillatore salvavita nello Zomaro, donato dalla Rocco Guerrisi Costruzioni. Tra escursioni a dorso d’asino e l’accensione del fuoco con le pietre, l’Aspromonte ritrova la propria voce. Delfino racconta: “Non sono le classiche passeggiate a cavallo. Durante il percorso parlo ai miei visitatori della flora, della fauna e racconto loro la storia del Parco Nazionale dell’Aspromonte, delle specie animali presenti. Tra cui il territorio dei lupi nella zona della Fiumara Secca. Qui è vero naturismo primitivo.”
La missione di Gianluca Delfino e del team di Kalon Brion è un esempio di come la cultura, la natura e la comunità possano unirsi per creare un futuro sostenibile. L’Aspromonte, con la sua bellezza selvaggia e la sua storia, sta ritrovando la sua voce, guidata da chi sa ascoltare e trasmettere il valore del territorio. L’esperienza è aperta a tutti: lasciatevi guidare tra i sentieri millenari di Antica Galatoni, mettetevi alla prova con le tecniche di sopravvivenza o semplicemente regalatevi la magia di un tramonto a cavallo immersi nel silenzio dei boschi dello Zomaro.
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