Il Niguarda di Milano si presenta come uno dei migliori ospedali d’Europa, grazie a una serie di innovazioni e nuove strutture che ne hanno ampliato e migliorato l’offerta sanitaria. L’assessore al Welfare Guido Bertolaso ha sottolineato durante una visita che l’ospedale è “probabilmente tra i primi cinque d’Europa”, un traguardo che riflette l’impegno della regione Lombardia per la sanità. L’ospedale, che ha visto l’inaugurazione di nuove aree e servizi, si propone come un punto di riferimento per l’Europa e il Mediterraneo.
Il Niguarda ha introdotto numerose novità, tra cui la Banca regionale degli occhi, trasferita dalla Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza. In soli due mesi di attività, la struttura ha registrato 740 donazioni e 1.470 cornee ricevute, consentendo 113 trapianti. La Banca si rivolge a 64 strutture lombarde e può fornire tessuti a 43 Centri Trapianto, anche fuori regione. Inoltre, l’Unità Spinale, dedicata all’assistenza di pazienti con lesioni midollari, ha visto l’aggiunta di 15 nuovi posti letto, tra cui quattro camere singole. Un intervento particolarmente significativo riguarda la nuova Sala Operatoria Ibrida di Neurochirurgia, realizzata in soli otto mesi grazie a un finanziamento regionale di 5,5 milioni di euro. La sala integra angiografo e TAC, permettendo di effettuare interventi e controlli diagnostici senza trasferire il paziente durante le diverse fasi del trattamento. Questo ha ridotto i tempi di attesa e migliorato la qualità delle cure.
Il Niguarda Advanced Simulation and Surgery Training Center (NASST) rappresenta un’innovazione significativa per la formazione in chirurgia robotica e tecniche mininvasive. Il centro, che ospita simulatori ad alta fedeltà, dry lab, control room e spazi per il debriefing, è destinato a diventare un punto di riferimento internazionale. Inoltre, il NASST supporta attività di ricerca, come il Cadaver Lab/Wet Lab e lo sviluppo di nuove tecnologie. È operativo anche il nuovo Command Center, un centro di controllo digitale integrato di 320 metri quadrati e 30 postazioni, destinato al coordinamento in tempo reale delle emergenze, dei flussi dei pazienti e della telemedicina. Questo strumento permette una gestione più efficiente e tempestiva delle situazioni critiche.
Il Niguarda ha anche potenziato il Pronto Soccorso con la nuova Admission Room, un’area di 500 metri quadrati con 12 posti letto e un posto letto per l’isolamento. Questa struttura permette di accogliere i pazienti già destinati al ricovero, riducendo i tempi di permanenza in Pronto Soccorso in attesa del trasferimento nel reparto di destinazione. In fase di completamento è anche la nuova Radiologia del Pronto Soccorso, un’area di circa 700 metri quadrati con collegamenti diretti con il Dipartimento di Emergenza-Urgenza e percorsi separati per pazienti autonomi e barellati.
Il Niguarda, con le sue nuove strutture e tecnologie, si propone come un modello di eccellenza in ambito sanitario. L’assessore Bertolaso ha sottolineato che l’obiettivo è fare di questa struttura un punto di riferimento sempre più importante per l’Europa e il Mediterraneo. L’ospedale, che ha visto l’attivazione della Centrale Olimpica in occasione dei Giochi di Milano Cortina 2026, continua a investire nella ricerca, nella formazione e nella qualità delle cure, per garantire un servizio sanitario all’avanguardia.
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