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giovedì 17 Settembre 2026

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Nuova tariffa ferroviaria per gli spostamenti urbani a Perugia

La Regione Umbria introduce una tariffa ferroviaria a 2 euro per spostamenti all’interno del capoluogo.

La Regione Umbria ha approvato una nuova tariffa ferroviaria per gli spostamenti all’interno del territorio comunale di Perugia, con l’obiettivo di risolvere un problema di accessibilità e regolarità dei titoli di viaggio. La misura, denominata “Urbano Perugia”, prevede un biglietto a 2 euro per i viaggi in seconda classe sui treni regionali e regionali veloci tra le stazioni ricadenti nei territori di Perugia e Corciano. L’approvazione è avvenuta il 16 settembre 2026, in seguito a una situazione di criticità che aveva reso impossibile, in alcune condizioni, l’acquisto di un titolo di viaggio regolare prima della partenza.

Un problema concreto risolto

Il provvedimento nasce da una problematica concreta: i sistemi di vendita di Trenitalia restituivano la dicitura “soluzione non acquistabile” per i viaggi con origine e destinazione all’interno del territorio comunale di Perugia. Questo rendeva impossibile per alcuni utenti acquistare un biglietto regolare prima della partenza, soprattutto in assenza o in caso di temporanea indisponibilità dei punti vendita della rete integrata “Unico Perugia”. La nuova tariffa “Urbano Perugia” è stata definita con l’obiettivo di sanare questa situazione e garantire l’accesso a un titolo di viaggio regolare.

La soluzione è stata pensata per garantire l’accesso a un titolo di viaggio regolare anche in condizioni di emergenza. La tariffa è fissata a 2 euro e sarà applicata ai viaggi in seconda classe sui treni regionali e regionali veloci tra le stazioni ricadenti nei territori di Perugia e Corciano. Il biglietto avrà una validità di 70 minuti dalla convalida, per una singola corsa, e non sarà soggetto a riduzioni.

Un sistema integrato per l’intermodalità

La scelta del costo di 2 euro è stata determinata in relazione al sistema “Unico Perugia”, che prevede un biglietto ordinario a 1,50 euro per garantire l’intermodalità tra i diversi servizi di trasporto presenti nell’area di Perugia e Corciano. La nuova tariffa ferroviaria interviene quindi come soluzione specifica per consentire l’acquisto del titolo Trenitalia quando l’utente non abbia già acquistato il biglietto integrato. Inoltre, viene introdotto il “Centroide di Perugia”, che disciplina i viaggi ferroviari con origine o destinazione esterna all’area urbana.

La misura è parte di un piano più ampio per migliorare l’efficienza e l’accessibilità del trasporto pubblico. In questi casi il titolo riporterà l’indicazione generica “Perugia” e il prezzo sarà determinato sulla base della distanza chilometrica dalla stazione di Perugia Fontivegge, secondo la tariffa regionale prevista. La nuova tariffa sarà attiva nelle prossime settimane, quando Trenitalia completerà l’intervento sul sistema, e la Regione comunicherà l’entrata in servizio con la vendita. Il provvedimento sarà trasmesso a Trenitalia e a Umbria Tpl e Mobilità per gli adeguamenti dei sistemi informatici e di bigliettazione e sarà condiviso con il Comune di Perugia, Ishtar, Busitalia Sita Nord e Minimetrò per il necessario coordinamento con il sistema integrato “Unico Perugia”. L’assessore regionale ai trasporti, Francesco De Rebotti, ha sottolineato che il provvedimento risolve un problema concreto che riguardava gli utenti e non poteva essere lasciato irrisolto.

La Regione monitorerà l’efficacia della nuova tariffa per valutare eventuali modifiche future. La delibera prevede un monitoraggio sistematico degli introiti tariffari da parte del servizio regionale competente, in collaborazione con Umbria TPL e Mobilità, con l’obiettivo di verificare gli effetti della misura anche sotto il profilo del contrasto all’evasione. I risultati saranno rendicontati nell’ambito del confronto Pef-Cer previsto dal contratto di servizio con Trenitalia e confluiranno nel consuntivo economico regionale di fine anno.

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