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giovedì 17 Settembre 2026

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Should I Stay Or Should I Go, il momento di gloria dei Clash

Il brano dei Clash diventa un classico degli anni ’80 grazie a Joe Strummer e Mick Jones

Il 17 settembre 1982, i Clash pubblicarono il singolo Should I Stay Or Should I Go, un momento di gloria per la band e l’ultima grande collaborazione tra Joe Strummer e Mick Jones. Il brano, che si posizionò al numero 17 in Inghilterra, diventerà un classico degli anni ’80 e un simbolo del rock politicizzato e militante che la band aveva sempre rappresentato. Il successo del singolo fu ulteriormente riconosciuto nel 1991, quando la canzone tornò al numero uno in classifica quasi dieci anni dopo.

Combat Rock e il contrasto tra due anime

Nel 1982, i Clash erano la band di riferimento per il loro album Combat Rock, un progetto che univa rock politicizzato, messaggi sociali e una forte connessione con la strada. La band, considerata la più dotata musicalmente e spettacolare dal vivo della scena punk inglese, aveva portato il loro messaggio in tutto il mondo grazie a due cantautori di grande talento: Joe Strummer e Mick Jones. La loro collaborazione fu cruciale per l’espansione del punk, con album storici come London Calling (1979) e Sandinista (1980).

Con il lancio di Combat Rock, però, si profilò un contrasto tra le due anime della band. Joe Strummer, il poeta della strada, e Mick Jones, il maestro della chitarra, erano divisi dalla rincorsa al successo e dalla stanchezza accumulata dopo anni di tour e album. Da questa tensione nacque il brano Should I Stay Or Should I Go, che fu lanciato come singolo al numero due in Inghilterra e al numero sette negli Stati Uniti.

Un coro in spagnolo e un’idea insolita

Il titolo della canzone, scritta da Mick Jones, suscitò curiosità: sembrava che il brano fosse ispirato a una decisione di lasciare i Clash o a una relazione turbolenta con la sua compagna, la cantante Ellen Foley. Tuttavia, Mick Jones ha sempre sottolineato che non aveva in mente niente di particolare, ma voleva semplicemente scrivere un grande pezzo. Il brano, però, si distingue per un coro cantato in spagnolo, un’idea originale di Joe Strummer, che apprezzava la musicalità dello spagnolo ma non lo sapeva parlare.

Per realizzare questa idea, Joe chiese aiuto a Eddie Garcia, un tecnico del suono dello studio di New York in cui stavano registrando. Eddie chiamò la madre a Brooklyn, che tradusse il testo al telefono, ma con l’accento dell’Ecuador. «E così ci siamo io e Joe Ely che cantiamo con accento ecuadoriano nei cori» ha raccontato Joe Strummer. Questo dettaglio, apparentemente casuale, divenne un elemento distintivo del brano e contribuì al suo successo. Should I Stay Or Should I Go entrò nell’immaginario musicale degli anni ’80 e trasformò i Clash in un’icona del rock. Il brano, che fu anche il momento di gloria della band, rappresenta un’altra prova del loro impatto culturale e sociale. Anche se Mick Jones ha sempre sottolineato che il riff di chitarra fu solo un tentativo di scrivere un classico, il risultato fu un pezzo che entrò nella storia del rock.

  • Should I Stay Or Should I Go fu pubblicato il 17 settembre 1982
  • Il brano raggiunse la posizione 17 in Inghilterra
  • Il coro in spagnolo fu un’idea di Joe Strummer
  • Il brano fu rilanciato nel 1991 al numero uno

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