Il sindaco di Prato Matteo Biffoni ha ricevuto questa mattina la Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze, Yin Qi, nel Palazzo Comunale. L’incontro, che si è svolto il 17 settembre 2026, ha visto il confronto su temi chiave come integrazione, scuola e legalità, con un focus particolare sulla comunità cinese e sulle sue dinamiche sociali e educative. La collaborazione tra le istituzioni locali e la comunità straniera è stata ribadita come un elemento essenziale per il progresso della città.
Integrazione e scuola: un impegno condiviso
La Console Generale Yin Qi ha sottolineato l’importanza della piena integrazione della comunità cinese nella vita cittadina, con un’attenzione specifica alle seconde e terze generazioni che frequentano le scuole del territorio. Il sindaco Biffoni ha espresso la volontà di promuovere politiche di integrazione efficaci, con l’obiettivo di supportare il percorso di studi e contrastare la dispersione scolastica. A tal fine, è stato annunciato l’avvio di un piano straordinario per l’inclusione linguistica promosso dall’Ufficio scolastico regionale. Il piano prevede l’assegnazione di undici nuove cattedre per l’insegnamento dell’italiano L2 nelle scuole superiori e l’attivazione di presìdi dedicati all’alfabetizzazione negli istituti con alta concentrazione di studenti stranieri. Questa misura mira a migliorare l’accesso all’istruzione e a garantire un’educazione di qualità per tutti i cittadini, indipendentemente dall’origine.
Collaborazione istituzionale e legalità
Il colloquio ha visto anche un confronto su strategie di cooperazione istituzionale e su misure per contrastare ogni forma di illegalità. La Console Generale ha espresso la fermezza nel rispetto delle regole e delle leggi, sottolineando che la coesione sociale dipende dal rispetto delle norme da parte di tutti. Il sindaco Biffoni ha ribadito l’impegno a garantire un ambiente sicuro e giusto per tutti i cittadini, con una politica di legalità senza sconti.
Per rendere più efficaci le politiche di integrazione e i servizi comunali, il sindaco ha espresso la richiesta alla Console di collaborare nell’individuazione dei canali di comunicazione più idonei per interagire con la comunità cinese. Questo passo è inteso a facilitare la diffusione delle informazioni sul territorio e a migliorare la partecipazione attiva della comunità straniera nella vita pubblica.
Il dialogo è avvenuto a seguito della partecipazione della Console Generale alla festa cittadina dell’8 settembre. Il sindaco e la Console hanno confermato la volontà di proseguire nel dialogo istituzionale, rinnovando il comune impegno a collaborare per il benessere e lo sviluppo della comunità cittadina. La collaborazione tra le istituzioni locali e la comunità cinese rappresenta un passo importante per il futuro di Prato. La comunità cinese è composta da tanti lavoratori e famiglie che contribuiscono positivamente al tessuto sociale ed economico cittadino. L’attenzione alle nuove generazioni e alla loro integrazione nella scuola è un tema prioritario per entrambe le parti, con l’obiettivo di costruire un futuro più inclusivo e sostenibile per tutti i cittadini.



