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venerdì 18 Settembre 2026

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La 65ª Fiera dell’Artigianato a Mogoro chiude con quasi 11.000 visitatori e un aumento della spesa media

La 65ª Fiera dell’Artigianato a Mogoro ha registrato quasi 11.000 visitatori e un aumento del 19,4% della spesa media.

Un pubblico interessato e una spesa media in crescita

La 65ª Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna, svoltasi al Centro Fiera del Tappeto di Mogoro dal 18 luglio al 13 settembre, ha registrato quasi 11.000 visitatori e un volume complessivo di vendite di 342.110 euro. L’evento, che ha visto la partecipazione di 113 artigiani, ha confermato la sua solidità e la sua capacità di attrarre un pubblico interessato non solo a visitare, ma anche a acquistare e a riconoscere il valore delle produzioni esposte. La spesa media per visitatore è cresciuta del 19,4%, passando dai 23,70 euro del 2025 ai 28,30 euro del 2026.

Un’edizione costruita sul dialogo tra tradizione e contemporaneità

Un dato che racconta un pubblico interessato non soltanto a conoscere le produzioni esposte, ma anche ad acquistarle e a riconoscerne il valore. Il bilancio definitivo restituisce 10.863 visitatori e 268.637 euro di vendite degli artigiani, escluso l’agroalimentare, con un contributo significativo anche da parte della biglietteria, che ha generato 32.313 euro. La Fiera ha visto la partecipazione di un pubblico proveniente da diverse regioni: il 36% dei visitatori arriva da fuori Sardegna, con il 28% dal resto d’Italia e l’8% dall’estero. La componente sarda è rappresentata da Oristano e Cagliari, entrambe al 18%, seguiti dal Sud Sardegna al 12%, Sassari al 10% e Nuoro al 6%. Questi numeri testimoniano la capacità della manifestazione di intercettare un pubblico nazionale e internazionale.

Un ruolo centrale nella gestione della Fiera è stato svolto dalla Cooperativa Mariposas, che ha coordinato le attività e garantito la gestione quotidiana dei dati di vendita. L’evento ha visto anche la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu e la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde. Il sindaco di Mogoro Luca Orrù ha sottolineato l’apprezzamento del pubblico e l’importanza di continuare a riconoscere il valore della Fiera come spazio culturale e economico.

La Fiera ha anche rafforzato il rapporto con il territorio attraverso iniziative culturali e enogastronomiche, come Pedras et Sonus e Arti, Suoni e Sapori, che hanno offerto laboratori dimostrativi e visite guidate. Inoltre, la manifestazione ha visto la partecipazione di un’ampia presenza digitale, con il sito che ha raggiunto 45.000 utenti e generato 121.000 visualizzazioni di pagina. Facebook e Instagram hanno totalizzato oltre 2,1 milioni di visualizzazioni, con un forte coinvolgimento del pubblico.

Con la conclusione della 65ª edizione, l’attenzione dell’Amministrazione si rivolge già al 2027, con l’intenzione di anticipare la programmazione e migliorare i criteri di selezione degli artigiani. L’obiettivo è puntare sulla qualità, affidando la selezione a figure esterne per garantire un processo competente e indipendente. La Fiera, con la sua capacità di intrecciare tradizione e contemporaneità, continua a rappresentare un patrimonio culturale e produttivo per la Sardegna.

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