Il legale Liborio Cataliotti, che assiste Andrea Sempio nell’inchiesta sul delitto di Garlasco, ha espresso soddisfazione per l’archiviazione dell’inchiesta riguardante l’ex procuratore di Pavia Mario Venditti. Secondo il legale, il provvedimento rappresenta un elemento favorevole per la difesa del 38enne indagato. L’archiviazione, disposta dal gip di Brescia, riguardava l’ipotesi di corruzione nei confronti di Venditti, accusato di aver ricevuto denaro dalla famiglia Sempio per favorire l’archiviazione della prima inchiesta sul figlio, condotta tra il 2016 e il 2017.
Un elemento a favore della difesa
Cataliotti ha sottolineato come l’archiviazione di Venditti, avvenuta dopo un’indagine che ha esaminato l’attività investigativa svolta dall’ex procuratore, possa influire positivamente sulla posizione di Andrea Sempio. Secondo il legale, l’azione di Venditti, che ha seguito personalmente ogni atto di indagine, ha dimostrato la sua integrità e la genuinità delle decisioni prese. La sua partecipazione diretta ha reso difficile sostenere che la decisione fosse il frutto di un intervento illecito. La difesa collega direttamente l’esito dell’inchiesta su Venditti alla precedente vicenda giudiziaria di Sempio. Per i legali, il fatto che l’ex procuratore abbia seguito personalmente gli accertamenti e che la richiesta di archiviazione sia stata sottoposta a valutazione da un altro magistrato rende difficile sostenere che la decisione fosse il frutto di un intervento illecito. Questo elemento potrebbe influire positivamente sulla posizione di Andrea Sempio.
La ricostruzione dei legali
Secondo la ricostruzione dei difensori, l’archiviazione della prima inchiesta su Andrea Sempio fu il frutto dell’attività investigativa svolta da Venditti, e non di un eventuale accordo corruttivo. La richiesta di archiviazione fu formulata dallo stesso Venditti insieme alla pm Giulia Pezzino e poi disposta da un altro magistrato, il gip Fabio Lambertucci. “Dunque, come può non essere stata genuina l’archiviazione chiesta dal dottor Venditti e dalla pm Pezzino, e disposta da un altro magistrato, cioè il gip Lambertucci? Come si può ritenere che non fosse fondata? Oggi abbiamo la riprova che non si può”, ha sottolineato Cataliotti.
Il commento del legale si chiude con un riferimento personale all’ex procuratore di Pavia, augurandogli buona fortuna dopo aver rischiato di compromettere la sua reputazione a causa di accuse ingiuste. “Quindi auguri al dottor Venditti, persona integerrima, che ha rischiato di aver compromesso la propria reputazione da accuse ingiuste”, ha detto Cataliotti, sottolineando l’importanza del provvedimento per la difesa di Andrea Sempio.
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